VALENCIA – Un salto indietro di 50 anni o quasi. Atterrato a Valencia, in Spagna, con un ritardo di oltre due ore, la prima novità: cancellato il bip bip dei telefoni cellulari che si riaccendono mentre l’aereo è ancora in pista. Tutti maneggiano lo smartphone, senza vita. Nessun collegamento. Né il 4G né niente altro. Poi piccola e felice sorpresa: funziona il wifi dell’aeroporto. L’unico gancio…