BERLINO – Un giallo tiene la Germania col fiato sospeso: chi ha ucciso l’autrice di bestseller Alexandra Froehlich? La 58enne è stata trovata il 22 aprile ad Amburgo, nella sua casa galleggiante sull’Elba, uccisa presumibilmente con una pistola. Finora la polizia si è limitata a confermare la causa “violenta” della morte, ma un vicino ha testimoniato di aver sentito degli spari nella notte tra lunedì e martedì. Gli inquirenti, da allora, brancolano nel buio. Nessuna traccia dell’arma del delitto, buio pesto sul movente.
Un vicino ha raccontato a Bild di aver visto lunedì sera la famiglia cenare insieme sulla barca rosa dove la scrittrice viveva da tempo, ha detto di averla vista in compagnia di due dei suoi tre figli e di un’amica. Poche ore dopo, intorno all’1.30 di notte, Froehlich sarebbe stata brutalmente assassinata. Ma uno dei figli avrebbe allarmato la polizia soltanto quattro ore dopo, alle 5,20. Un dettaglio inspiegabile.
Gli agenti e gli infermieri dell’ambulanza accorsi han…
BERLINO – Un giallo tiene la Germania col fiato sospeso: chi ha ucciso l’autrice di bestseller Alexandra Froehlich? La 58enne è stata trovata il 22 aprile ad Amburgo, nella sua casa galleggiante sull’Elba, uccisa presumibilmente con una pistola. Finora la polizia si è limitata a confermare la causa “violenta” della morte, ma un vicino ha testimoniato di aver sentito degli spari nella notte tra lunedì e martedì. Gli inquirenti, da allora, brancolano nel buio. Nessuna traccia dell’arma del delitto, buio pesto sul movente.
Un vicino ha raccontato a Bild di aver visto lunedì sera la famiglia cenare insieme sulla barca rosa dove la scrittrice viveva da tempo, ha detto di averla vista in compagnia di due dei suoi tre figli e di un’amica. Poche ore dopo, intorno all’1.30 di notte, Froehlich sarebbe stata brutalmente assassinata. Ma uno dei figli avrebbe allarmato la polizia soltanto quattro ore dopo, alle 5,20. Un dettaglio inspiegabile.
Gli agenti e gli infermieri dell’ambulanza accorsi hanno potuto solo accertare la morte dell'autrice. E secondo l’emittente NDR tra i sospetti ci sarebbe proprio “uno stretto familiare": la polizia avrebbe fatto l’analisi balistica delle sue mani per individuare eventuali residui di sparo.
Alexandra Froehlich era una delle autrici tedesche di maggior successo. Dopo aver cominciato la sua carriera come giornalista a Kiev si era trasferita ad Amburgo e collaborava con varie riviste femminili. I suoi romanzi satirici e autobiografici come “La mia suocera russa e altre catastrofi” o “Si muore sempre” avevano regolarmente scalato le classifiche dei bestseller dello Spiegel.