LONDRA – Finora erano conosciute per la loro bellezza naturale: paesaggi mozzafiato, spiagge di sabbia candida, aspre scogliere, brughiere selvagge, montagne maestose. Ma da qualche tempo le Ebridi esterne sono caratterizzate da un aspetto meno attraente: un misterioso ronzio che disturba ininterrottamente giorno e notte gli abitanti. Lo hanno riportato sui social e sui media britannici centinaia di persone, alcune delle quali affermano di avere perso la concentrazione e il sonno a causa del fenomeno.
Le ipotesi sulle cause includono il rumore dei traghetti trasportato dal vento, una centrale elettrica, un trasmettitore della televisione e perfino suoni emessi da pesci o mammiferi marini durante l’accoppiamento. Le autorità locali hanno aperto un’inchiesta, ma per ora il motivo non è stato identificato.
Distinte dalle Ebridi interne perché più al largo della costa della Scozia, le Outer Hebrides, come si chiamano in inglese, sono un arcipelago che comprende le isole di Lewis & Har…
LONDRA – Finora erano conosciute per la loro bellezza naturale: paesaggi mozzafiato, spiagge di sabbia candida, aspre scogliere, brughiere selvagge, montagne maestose. Ma da qualche tempo le Ebridi esterne sono caratterizzate da un aspetto meno attraente: un misterioso ronzio che disturba ininterrottamente giorno e notte gli abitanti. Lo hanno riportato sui social e sui media britannici centinaia di persone, alcune delle quali affermano di avere perso la concentrazione e il sonno a causa del fenomeno.
Le ipotesi sulle cause includono il rumore dei traghetti trasportato dal vento, una centrale elettrica, un trasmettitore della televisione e perfino suoni emessi da pesci o mammiferi marini durante l’accoppiamento. Le autorità locali hanno aperto un’inchiesta, ma per ora il motivo non è stato identificato.
Distinte dalle Ebridi interne perché più al largo della costa della Scozia, le Outer Hebrides, come si chiamano in inglese, sono un arcipelago che comprende le isole di Lewis & Harris (dove viene prodotto l’Harris Tweed, il famoso tessuto di lana cucito a mano), North Uist, South Uist e Saint Kilda, con una popolazione totale di 26 mila abitanti. Soltanto l’uno per cento circa degli abitanti riporta di avere sentito lo strano ronzio, ma le segnalazioni sono arrivate da isole e parti differenti dell’arcipelago, sebbene il rumore venga avvertito più forte lungo le coste.
Tra coloro che si lamentano c’è Lauren-Grace Kirtley, che ha creato una pagina su Facebook chiamata “Hebridean Hum” (Ronzio delle Ebridi) per raccogliere testimonianze e opinioni. “E’ un suono a bassa frequenza impossibile da ignorare”, racconta la donna alla Bbc.
“Come qualcuno che ti urla costantemente in faccia per ottenere attenzione. Un rumore pulsante, incredibilmente intrusivo e stressante. Non mi fa dormire da settimane, mi impedisce la concentrazione e mi provoca emicrania”. Concorda Marcus-Hazel McGowan, uno scozzese che si è trasferito alle Ebridi in cerca di pace e tranquillità: “E’ un ronzio che non si riesce a ignorare”. Determinato a capire cosa lo provoca, McGowan ha iniziato a indagare per conto suo, escludendo la centrale di Stornway, che fornisce elettricità alle isole, perché funziona soltanto in certi orari, mentre invece il rumore è costante.
Una possibilità è il ronzio dei motori dei ferry-boat che collegano in continuazione l’arcipelago con il resto della Scozia, trasportato da una persistente brezza da est a ovest. Altri citano l’acufene o tinnito, il disturbo uditivo costituito da rumori (fischi, ronzii, pulsazioni) percepiti dall’orecchio, che può derivare da numerose cause: ma in quest’ultimo caso resterebbe da spiegare come mai ha colpito contemporaneamente così tanta gente, nello stesso momento, nella medesima località.
Nel Regno Unito è già avvenuto che suoni a bassa frequenza di questo genere abbiamo infastidito i residenti anche in altre regioni. L’anno scorso un misterioso ronzio che aveva colpito gli abitanti di Omagh, in Irlanda del Nord è risultato la conseguenza di rumori provocati da un’azienda del posto. Sempre nel 2024, un suono analogo segnalato nel Lincolnshire non ha trovato spiegazioni: qualcuno ha detto che lo sentiva da anni. Nel 2013 c’è stata un’indagine su un rumore, simile a quello prodotto dai droni, lungo la costa meridionale dell’Inghilterra: una teoria era che fossero richiami emessi da certe specie marine in fase di accoppiamento, ma non è mai stata trovata una soluzione. Intanto il misterioso “hum” delle Ebridi continua.