ROMA – Se l’Italia fosse rimasta al buio come è accaduto due giorni fa in Spagna, i primi ad accorgersi di un imminente blackout sarebbero stati gli ingegneri di Terna raccolti nelle sale della sede fuori Roma. Qui si trova il centro nazionale di controllo della rete elettrica, il cervellone da cui la società guidata da Giuseppina di Foggia controlla e gestisce tutti i flussi di elettricità ad al…