BERLINO – Qualcosa si muove. Il bando del Pride iscritto da Viktor Orbán nella costituzione ungherese sta lentamente suscitando la reazione di Bruxelles. Ma le associazioni e le ong che si impegnano nella tutela dei diritti delle persone lgbtqi+ cominciano anche a innervosirsi. Secondo quanto riportato da Politico, la Commissione starebbe meditando di intervenire su un aspetto importante ma non p…