Niente scorta a Harry, Londra respinge il ricorso: “Distrutto, vorrei riconciliarmi con la famiglia”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA – Harry a pezzi. “Sono distrutto”, ammette in un’esplosiva intervista alla Bbc dopo il veto della Corte d’Appello di Londra ieri alla sua scorta di Stato nel Regno. Ma questo è solo l’incipit di una conversazione, anzi confessione, che farà discutere. Il principe racconta che gli piacerebbe “moltissimo una riconciliazione con la sua famiglia” e conferma di non parlare più da molto tempo con il padre re Carlo, malato di cancro. Di cui azzarda persino a dire: “Non so nemmeno quanto gli resti da vivere”.
Nel giorno del decimo compleanno della nipotina Charlotte, Harry sgancia un’altra intervista bomba, come nel 2021 con la moglie Meghan Markle da Oprah Winfrey, quando accusarono la Royal Family di razzismo verso il primogenito Archie. Anche sua madre Diana, sempre alla Bbc, trent’anni fa rilasciò dichiarazioni indimenticabili - “è affollato un matrimonio in tre” - nella leggendaria intervista ottenuta con l’inganno dal giornalista Martin Bashir.
Stavolta non c’è complotto. Harry …
LONDRA – Harry a pezzi. “Sono distrutto”, ammette in un’esplosiva intervista alla Bbc dopo il veto della Corte d’Appello di Londra ieri alla sua scorta di Stato nel Regno. Ma questo è solo l’incipit di una conversazione, anzi confessione, che farà discutere. Il principe racconta che gli piacerebbe “moltissimo una riconciliazione con la sua famiglia” e conferma di non parlare più da molto tempo con il padre re Carlo, malato di cancro. Di cui azzarda persino a dire: “Non so nemmeno quanto gli resti da vivere”.
Nel giorno del decimo compleanno della nipotina Charlotte, Harry sgancia un’altra intervista bomba, come nel 2021 con la moglie Meghan Markle da Oprah Winfrey, quando accusarono la Royal Family di razzismo verso il primogenito Archie. Anche sua madre Diana, sempre alla Bbc, trent’anni fa rilasciò dichiarazioni indimenticabili - “è affollato un matrimonio in tre” - nella leggendaria intervista ottenuta con l’inganno dal giornalista Martin Bashir.
Stavolta non c’è complotto. Harry parla a braccio, senza filtri, tradendo nuovamente ingenuità, o supponenza per i critici. “Sarebbe bellissima una riconciliazione in famiglia”, ammette, “ci sono stati tanti dissapori tra me e alcuni membri della Royal Family, ma ora li ho perdonati”. Il duca pensa che sia il momento di “scordarsi il passato” dopo la sentenza di ieri in tribunale che ha rigettato il suo ricorso contro la decisione dell’Home Office di revocare, a lui, alla moglie Meghan e ai figli, il diritto alla scorta nel Regno Unito. Conseguenza della clamorosa fuga dei duchi in California nel 2020.
“È una decisione profondamente ingiusta perché ora non potrò far vedere ai miei figli il loro Paese di origine, che amo: sarebbero in pericolo. Abbiamo già ricevuto minacce di morte neonazi e islamiste. Ma era impossibile vincere in tribunale: è stata una manovra dei poteri forti. Mi sono cascate le braccia quando ho saputo che anche un membro della Royal Family fa parte del Ravec”, ossia l’organismo statale “Royal and Vip Executive Committee” che decide sulle protezioni dei membri della Royal Family e altri vip oltremanica, composto da esponenti di polizia, governo e famiglia reale.
“Mi hanno tradito”, accusa ora Harry, che aveva proposto di pagare con i suoi soldi la scorta di Stato. Offerta sempre cassata dai giudici perché si tratterebbe di un pericoloso precedente per una sorta di “privatizzazione” della sicurezza nazionale, a favore dei più ricchi. In serata, contraddicendo le sue parole concilianti nella intervista, Harry ha fatto sapere che la sua battaglia legale non è affatto finita e ha scritto alla ministra dell’Interno Yvette Cooper per riconsiderare il suo appello.
Tuttavia, “mio padre non vuole parlarmi per via della vicenda della scorta", rivela Harry, “mentre alcuni membri della Royal Family non mi perdoneranno mai dopo il libro che ho scritto”, ovvero l’autobiografia “Spare”, per cui ha guadagnato almeno 50 milioni di euro con le sue incredibili rivelazioni private sui Windsor. “Ma ora non ha senso continuare a combattere. La vita è preziosa, e non so quanto tempo resta a papà. Mi piacerebbe molto una riconciliazione con la mia famiglia. Sta a loro decidere se la accetteranno o meno”.
Silenzio granitico dalla Royal Family. Non potrebbe essere altrimenti visto che Harry e il resto della famiglia non si parlano da molti mesi e lui continua a lavare panni sporchi in pubblico, facendo infuriare il padre e il fratello William. Fonti al Sun descrivono re Carlo come “arrabbiato e scosso dall’intervista di Harry”. Buckingham Palace smentisce ogni complotto di Stato sulla scorta. E Liz Jones del Daily Mail: “Non ho mai visto un principe chiedere così esplicitamente aiuto in pubblico. È chiaro di chi sia la colpa e da chi vuole scappare”, puntando il dito contro Meghan. “Vorrei tanto abbracciare il povero Harry”.