Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Mosca minaccia Kiev: “Se provoca nel V-Day, reazione dura”

Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Mosca minaccia Kiev: “Se provoca nel V-Day, reazione dura”
Un attacco russo con droni ha provocato decine di feriti nella città ucraina del Nord. Kiev risponde attaccando il porto di Novorossysk in Russia
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Un nuovo pesante attacco russo sull’Ucraina. Droni hanno colpito Kharkiv, distruggendo edifici residenziali, aziende e infrastrutture civili. Si contano oltre 50 feriti.”La Russia sta colpendo le zone residenziali proprio mentre gli ucraini sono a casa, mentre mettono a letto i figli – ha scritto Volodymyr Zelensky sui social – Solo dei demoni potrebbero dare ordini del genere ed eseguirli”.

Zelensky: “Pronti al cessate il fuoco. La Russia si fermi”

La Russia deve fermare i suoi attacchi e accettare una tregua, afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Stiamo preparando i nostri pacchetti di sanzioni, in particolare contro entità e sistemi di paesi terzi che, purtroppo, aiutano la Russia ad aggirare alcune delle sanzioni. E continuiamo a rafforzare la nostra difesa: ci aspettiamo presto importanti pacchetti di difesa per l'Ucraina e decisioni su un'ulteriore cooperazione: cooperazione durante la guerra con i paesi chiave e nel periodo postbellico. Stiamo preparando solide basi per la ricostruzione" dice nel messaggio serale su Telegram. "Allo stesso tempo, siamo pronti a passare a un cessate il fuoco il prima possibile, almeno a partire da oggi, se la Russia è pronta a fare passi speculari: al silenzio completo, a un silenzio prolungato per almeno 30 giorni. Questo è un momento onesto in cui puoi preparare i passaggi successivi. La Russia deve porre fine alla guerra, fermare gli attacchi e i bombardamenti"

Mosca: “Ceceni rivendicano il respingimento dell’incursione di Kiev nel Kursk”

Reparti del commando "Akhmat" sotto il Ministero della Difesa russo, hanno affermato di aver sventato un tentativo delle forze ucraine di penetrare nella regione russa di Kursk. Lo ha riferito il leader ceceno Ramzan Kadyrov sul suo canale Telegram, secondo quanto riportato dall'agenzia Tass. Solo una settimana fa, il leader del Cremlino Vladimir Putin aveva annunciato la completa riconquista del Kursk, finito parzialmente sotto il controllo ucraino dopo l'incursione della scorsa estate. "È stato impedito il passaggio di banditi delle forze armate ucraine dalla parte ucraina verso la regione di Kursk", ha scritto il leader ceceno, specificando che il movimento del nemico era stato rilevato grazie a droni. "I dati sulle coordinate sono stati trasmessi ai carristi e il gruppo nemico è stato distrutto con colpi precisi", ha aggiunto Kadyrov. Al momento, non ci sono conferme indipendenti delle dichiarazioni fornite dalle autorità russe.

Irruzione della polizia in un club di Mosca: “Sospetta propaganda Lgbt”

Le forze di sicurezza russe hanno condotto l'1 maggio un blitz in un club di Mosca nell'ambito di misure preventive e di filtraggio per "sospetto di propaganda LGBT", movimento riconosciuto come estremista in Russia. Lo hanno riferito a Ria Novosti le forze dell'ordine. "Gli agenti delle forze dell'ordine si sono recati in un night club nella zona metropolitana di Avtozavodskaya, dove, presumibilmente, potevano radunarsi cittadini sospettati di fare propaganda LGBT", ha affermato la fonte dell'agenzia

I russi distruggono due droni navali nel Mar Nero

Due imbarcazioni senza pilota ucraine sono state distrutte nel Mar Nero, ha dichiarato sabato il Ministero della Difesa russo in una nota. "Tra le 16:40 e le 18:15, le armi da fuoco in servizio della Flotta del Mar Nero hanno individuato e distrutto due imbarcazioni senza pilota ucraine nelle acque del Mar Nero", si legge nella nota

Zakharova: “Da Zelensky minaccia diretta alla parata del 9 maggio”

La Russia ha accusato Volodymyr Zelensky di aver minacciato la sicurezza delle commemorazioni della Seconda Guerra Mondiale del 9 maggio, dopo che il presidente ucraino ha dichiarato che l'Ucraina non si sarebbe "assunta la responsabilità" di garantire la sicurezza in quel giorno. "Sta minacciando l'incolumità fisica dei veterani che parteciperanno alle parate e alle celebrazioni in quel giorno sacro", ha dichiarato su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "La sua dichiarazione...è, ovviamente, una minaccia diretta"

Zelensky si congratula con Albanese: “Rafforziamo i rapporti”

"Congratulazioni al primo ministro Anthony Albanese per una sicura vittoria elettorale. Ti auguro di continuare ad avere successo nel servire il popolo australiano e nel conseguire risultati significativi". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando le elezioni in Australia. "L'Ucraina apprezza sinceramente il sostegno incrollabile dell'Australia e la sua posizione di principio nel porre fine alla guerra con la Russia e garantire una pace dignitosa e duratura. Attendiamo con impazienza di rafforzare ulteriormente la nostra proficua partnership nel perseguimento della pace, della sicurezza e della libertà", ha affermato

Cremlino: “Nessuna informazione su Rubio a Mosca il 9 maggio”

La Russia non ha informazioni sulla visita del Segretario di Stato americano Marco Rubio a Mosca in occasione delle celebrazioni del 9 maggio. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitriy Peskov, come riporta Tass. "I media americani stanno dando un sacco di resoconti diversi, a volte ti sorprendono, a volte non riesci a capire di cosa stanno parlando. Ma in questo caso, semplicemente non ho queste informazioni", ha detto Peskov.

Medvedev: “Se Kiev provoca il Giorno della Vittoria, non arriverà al 10 maggio”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "ha detto che respinge la proposta di Putin del presidente russo Vladimir per una tregua di tre giorni il 9 maggio e non può garantire la sicurezza dei leader mondiali a Mosca", ha scritto sul suo canale Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, commentando che queste dichiarazioni costituiscono una provocazione verbale. Secondo Medvedev, Zelensky "capisce che nel caso di una vera provocazione nel Giorno della Vittoria, nessuno può garantire che Kiev arrivi al 10 maggio".

Media: “Un drone navale ucraino abbatte un jet russo”

Un drone navale ucraino Magura V5, equipaggiato di missili, ha abbattuto un caccia russo SU-30 sul Mar Nero. Come reso noto dalla Direzione centrale dell'intelligence (Gur) del dicastero della Difesa ucraino, "si tratta della prima volta che un drone navale colpisce e distrugge un velivolo da combattimento". L'attacco è stato effettuato da soldati dell'unità speciale della Gur, Gruppo 13. Lo riporta l'agenzia Rbc-Ucraina. I canali Telegram russi erano stati i primi a segnalare la distruzione del Su-30; avevano riferito che un caccia russo era stato abbattuto ieri sera, 50 km a ovest di Novorossiysk. L'intelligence militare di Kiev, lo scorso 31 dicembre, aveva reso noto che un suo drone marino aveva abbattuto due elicotteri Mi-8 sul Mar Nero, anche in quel caso "per la prima volta al mondo"

Zelensky: “Le tregue di Putin sono troppo brevi per un negoziato serio”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato di non voler "scherzare" sulle brevi tregue proposte dal suo omologo russo Vladimir Putin, tra cui un cessate il fuoco dall'8 al 10 maggio, ritenendo che i tempi siano troppo brevi per tenere colloqui seri. "È impossibile concordare qualsiasi cosa in tre, cinque o sette giorni. È impossibile elaborare un piano per stabilire i prossimi passi per porre fine alla guerra. Non mi sembra una cosa seria", ha detto Zelensky ieri sera in conferenza stampa, chiedendo ancora una volta una tregua incondizionata di 30 giorni.

(afp)

Kiev: “Bombe termobariche russe su Kharkiv”

I russi hanno attaccato durante la notte la città di Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina, ferendo almeno 51 persone, fra cui due ragazze adolescenti, e facendo uso di bombe termobariche, che creano un'onda d'urto ad altissima temperatura. E' quanto denuncia stamani l'ufficio del procuratore regionale di Kharkiv, citato da media ucraini.
Almeno sette le esplosioni in varie parti della città, dove sono scoppiati numerosi incendi, scrive il sito ucraino, secondo cui i russi avrebbero usato almeno 15 droni, forse caricati con questo tipo di arma.

Zelensky: “L’incontro in Vaticano è il migliore che abbiamo avuto”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ribadito che il suo incontro con l'omologo americano, Donald Trump, in Vaticano il 26 aprile a margine dei funerali di papa Francesco ha permesso a quest'ultimo di vedere il conflitto in Ucraina "in modo un pò diverso". "Sono fiducioso che dopo il nostro incontro in Vaticano, il presidente Trump abbia iniziato a vedere le cose in modo un pò diverso", ha affermato Zelensky incontrando un gruppo ristretto di giornalisti ieri sera a Kiev.

“Stupidaggini senza senso”, Medvedev critica Trump sulla Seconda guerra mondiale

Il capo del consiglio di sicurezza russo ed ex presidente Medvedev ha criticato questa mattina le parole del presidente Usa Trump riguardo alla Seconda guerra mondiale. “Che gli Usa abbiamo fatto più di ogni altro Paese per porre fine alla Secunda guerra mondiale” è una stupidaggine senza senso. Ha scritto Medvedev su Telegram.

Massiccio attacco di Kiev sul porto di Novorossiysk: “Ci sono feriti”

Le forze ucraine hanno sferrato nella notte un massiccio attacco su Novorossiysk, principale porto russo sul Mar Nero. Quattro persone sono rimaste ferite, ha reso noto Veniamin Kondratyev, il governatore del Krasnodar. "Tre condomini sono stati danneggiati. Secondo le prime informazioni, quattro persone, due adulti e due bambini, sono rimaste ferite", ha scritto sul suo canale Telegram. Frammenti di droni hanno danneggiato tre serbatoi in un terminal di grano, ha poi spiegato. Pezzi di ordigni sono caduti anche nel villaggio di Taman nel distretto di Temryuk e nei villaggi di Yurovka e Tsianobalka fuori Anapa. Il sindaco di Novorossiysk, Andrei Kravchenko, ha riferito che nell'azione sono stati usati droni ad ala fissa, barche drone e missili teleguidati. L'attacco "è stato respinto", ha assicurato, "tuttavia, non è stato possibile evitare danni e feriti", ha spiegato su Telegram.

Muore al fronte la giovane promessa del teatro Maksym Kovtum

Era una giovane promessa del teatro ucraino Maksym Kovtun, morto ieri al fronte combattendo contro i russi. A dare l'annuncio, riportato con grande evidenza dai quotidiani ucraini, è stato il Teatro Accademico Giovanile di Dnipro con cui Kovtun aveva lavorato. "Maksym è andato al fronte per proteggere il nostro Paese, la nostra libertà e il nostro futuro", si legge in un post sui social media, "Maksym Kovtun è morto difendendo l'Ucraina. I suoi ruoli - brillanti, sinceri, pieni di calore - rimarranno per sempre nei nostri cuori. Ha recitato per bambini e adulti, regalando gioia, risate e profonde emozioni". Più di 45.000 soldati ucraini sono stati uccisi dall'inizio della guerra nel 2022, aveva annunciato a febbraio il presidente Volodymyr Zelensky. Di recente, il 18 aprile, sono stati rimpatriati i corpi di 909 militari morti al fronte.

Kiev: “Nel Kherson un morto e 5 feriti in raid notturni russi”

Nella regione di Kherson, una persona è morta e altre cinque sono rimaste ferite a causa di bombardamenti russi durante la notte che hanno colpito zone residenziali, danneggiando una decina di abitazioni. Lo riferisce il governatore dell'oblast di Kherson, Oleksandr Prokudin, su Telegram, citato da Ukrinform.

Mosca: “Distrutti 11 missili, 170 droni e 14 barche-drone di Kiev”

Le forze di difesa di Mosca affermano di aver distrutto durante la notte 170 droni ucraini su varie regioni russe, oltre a 11 missili (8 Shadow Storm e tre missili da crociera antinave Neptune-Md di fabbricazione ucraina) e a 14 droni marittimi (barchini d'attacco senza pilota) sul Mar Nero. Lo scrive il ministero della difesa russo citato dall'agenzia Tass. Sempre secondo Tass, frammenti di droni o di missili hanno creato alcuni danni alla città di Novorossiysk, vicino al ponte di Kerch, che collega il territorio metropolitano russo con la Crimea.

Respinto attacco ucraino con droni su Rostov

I sistemi di difesa aerea russi hanno respinto un attacco di droni su due città e tre distretti della regione di Rostov. Lo riferisce la Tass. Il governatore ad interim della regione, Yuri Slyusa, su Telegram afferma che non ci sarebbero vittime.
"Al momento, droni sono stati distrutti nei distretti di Novoshakhtinsk, Kamensk, Oktyabrsky, Ust-Donetsk e Tselinsky - ha scritto sul social - purtroppo, a causa della caduta del relitto di un drone, il tetto di due case nel villaggio di Tselina ha preso fuoco. Due adulti e due bambini sono stati evacuati da una casa. La seconda casa è disabitata".

Usa, false le notizie di ritiro da colloqui pace per Ucraina

La portavoce del Dipartimento di Stato americano Tammy Bruce ha definito false le notizie secondo cui gli Usa starebbero valutando di porre fine alla propria partecipazione al processo di risoluzione della situazione in Ucraina. Lo riporta Fox News.
"Bruce - afferma il canale - ha fermamente negato le notizie secondo cui gli Stati Uniti si sarebbero ritirati dai colloqui di pace tra Russia e Ucraina, definendole false e sottolineando il continuo coinvolgimento americano". Bruce è apparsa al The Guy Benson Show e ha detto: "L'idea che ci faremo da parte non è vera. Se non ci saranno progressi evidenti nell'accordo, potremmo cambiare un poì la nostra posizione", ha spiegato, sottolineando che "questo, ovviamente, non rappresenta in alcun modo un passo indietro rispetto al processo". Bruce ha anche sottolineato che la decisione su un possibile ritiro dal processo negoziale spetta comunque al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e al segretario di Stato Marco Rubio.

Droni su Kharkiv, sale a 50 il numero dei feriti

Sale a circa 50 il bilancio dei feriti negli attacchi di droni russi su Kharkiv, la seconda città ucraina. Lo riferiscono le autorità locali. Il blitz è avvenuto poche ore dopo i raid aerei russi su Zaporizhia, nell'Ucraina meridionale, in cui sono rimaste ferite più di 20 persone. "Quasi 50 persone sono rimaste ferite a seguito del massiccio attacco dell'invasore. Tra loro c'era anche un bambino di 11 anni", ha scritto il governatore di Kharkiv, Oleg Synegubov, su Telegram. Gli assalti hanno interessato quattro quartieri della città (Slobidsky, Saltivsky, Kyivsky e Osnoviansky). "Sono scoppiati incendi. Edifici residenziali, infrastrutture civili e automobili sono stati danneggiati", ha aggiunto Synegubov. Kharkiv, situata nei pressi del confine russo, è stata bersaglio di attacchi incessanti durante l'invasione russa lanciata nel febbraio 2022. Gli ultimi si sono verificati dopo che Kiev e Washington hanno firmato uno storico accordo sull'estrazione mineraria in Ucraina.

Droni russi colpiscono Kharkiv, oltre 40 feriti

"In questo momento, la Russia sta nuovamente attaccando l'Ucraina. Kharkiv è stata colpita da decine di droni 'Shahed'. Edifici residenziali, aziende e infrastrutture civili sono stati danneggiati. Ad oggi, oltre 40 persone sono rimaste ferite. Soccorritori e servizi competenti stanno lavorando ovunque". È quanto fa sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post sui social. "Non c'erano obiettivi militari, né avrebbero potuto essercene", aggiunge, "la Russia sta colpendo le zone residenziali proprio mentre gli ucraini sono a casa, mentre mettono a letto i figli. Solo dei demoni potrebbero dare ordini del genere ed eseguirli. Mentre il mondo esita a prendere decisioni, quasi ogni notte in Ucraina si trasforma in un incubo, con conseguenti perdite di vite umane", continua Zelensky, "l'Ucraina ha bisogno di una difesa aerea rafforzata. Sono necessarie decisioni forti e concrete da parte dei nostri partner: gli Stati Uniti, l'Europa, tutti i nostri partner che cercano la pace. Solo la forza e le sanzioni costringeranno la Russia a fermarsi".

Usa approvano possibile equipaggiamento per caccia F-16

Il dipartimento di Stato americano ha deliberato l'approvazione di una possibile vendita militare estera al governo ucraino di equipaggiamento per l'addestramento e il supporto degli F-16 e relative attrezzature per un costo stimato di 310,5 milioni di dollari. È quanto si legge in una nota della Defense Security Cooperation Agency. "Il governo ucraino richiede l'acquisto di attrezzature e servizi a supporto dei propri velivoli F-16", afferma la nota, "saranno inclusi modifiche e aggiornamenti degli aeromobili, l’addestramento del personale relativo al supporto operativo, alla manutenzione e al supporto, pezzi di ricambio, materiali di consumo e accessori, nonché supporto per la riparazione e la restituzione. E ancora, attrezzature per l'assistenza a terra, fornitura e supporto di software classificati e non classificati, pubblicazioni e documentazione tecnica classificate e non classificate, studi e indagini, servizi di supporto ingegneristico, tecnico e logistico del governo statunitense e di appaltatori e altri elementi correlati di supporto logistico e di programma. Il costo totale stimato è di 310,5 milioni di dollari".

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