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Kiev lancia una nuova controffensiva nel Kursk: le forze d’assalto ucraine entrano a Tetkino

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La località si trova a circa 60 chilometri da Sudzha, dove era stata lanciata la prima incursione nella regione russa. Non ci sono ancora conferme ufficiali dalle parti
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KIEV - L'Ucraina ha lanciato una nuova controffensiva nella regione russa di Kursk: secondo le ultime informazioni, ufficiose ma rilanciate da entrambe le parti, gli incursori di Kiev sono riusciti a entrare nella periferia di Tetkino, una settantina di chilometri più a ovest rispetto a Sudzha dove avevano lanciato la precedente controffensiva il 6 agosto dell’anno scorso.

Nella zona sono in corso feroci battaglie, di cui ci sono diverse testimonianze video con bombardamenti a tappeto: da parte degli ucraini, che dicono di avere colpito le postazioni di artiglieria e dei dronisti nemici; e dei russi, che con le bombe plananti tentano di bloccare l'offensiva alle porte di Tetkino.

Tentativi analoghi di incursione sarebbero in corso anche più a est, in direzione di Novy Put, con l'intento probabile di creare due nuove teste di ponte in Russia. Non ci sono per il momento informazioni ufficiali da parte ucraina né russa, ma ne discutono sui media anche esperti militari ucraini come M…

KIEV - L'Ucraina ha lanciato una nuova controffensiva nella regione russa di Kursk: secondo le ultime informazioni, ufficiose ma rilanciate da entrambe le parti, gli incursori di Kiev sono riusciti a entrare nella periferia di Tetkino, una settantina di chilometri più a ovest rispetto a Sudzha dove avevano lanciato la precedente controffensiva il 6 agosto dell’anno scorso.

Nella zona sono in corso feroci battaglie, di cui ci sono diverse testimonianze video con bombardamenti a tappeto: da parte degli ucraini, che dicono di avere colpito le postazioni di artiglieria e dei dronisti nemici; e dei russi, che con le bombe plananti tentano di bloccare l'offensiva alle porte di Tetkino.

Tentativi analoghi di incursione sarebbero in corso anche più a est, in direzione di Novy Put, con l'intento probabile di creare due nuove teste di ponte in Russia. Non ci sono per il momento informazioni ufficiali da parte ucraina né russa, ma ne discutono sui media anche esperti militari ucraini come Mikhail Zhirokhov su “Nv”. Combattimenti nell'area erano in corso da alcuni giorni, e si segnalavano i tentativi russi di spostare urgentemente rinforzi nella zona sotto attacco; ma secondo le ultime notizie le forze d'assalto ucraine sono riuscite a sfondare, entrando nella cittadina che si trova a ridosso del confine. Tetkino è in una sorta di piccola e stretta penisola incuneata in Ucraina, che la cinge da tre lati uno dei quali impraticabile per le paludi.

L'attacco avviene alla vigilia del 9 maggio, e dunque della parata organizzata a Mosca alla presenza di leader come il cinese Xi Jinping; un evento importantissimo per la Russia, che celebra la vittoria sul nazismo. E’ una data che Putin avrebbe voluto sterilizzare dal punto di vista militare con tre giorni di tregua proclamati a partire da domani notte, respinti però al mittente dagli ucraini: un cessate il fuoco lo vuole anche Kiev, ma della durata minima di un mese, e non su misura per permettere al Cremlino celebrazioni e parate militari in sicurezza.

È improbabile che l'attacco ucraino possa generare qualcosa di analogo alla precedente controffensiva, che da Sudzha sì estese per più di 100 chilometri quadrati nella regione di Kursk: non c'è l'effetto sorpresa, e nella regione ucraina di Sumy e in quella russa di Kursk sono state ammassate forze ingenti da entrambi gli schieramenti sia per la riconquista russa che per la minaccia di sfondare proprio in direzione del capoluogo ucraino, pesantemente bombardato quotidianamente. Ma l'obiettivo molto più probabile è quello di issare una nuova bandiera Ucraina in Russia, rovinando la festa al Cremlino.

Il canale telegram russo “NGP Razvedka” riferisce che nella zona popolata continuano feroci combattimenti e sono state distrutte diverse unità di blindati e corazzati, mentre altri blindati tentano di assaltare Novy Put. Le prime notizie di un nuovo possibile tentativo di controffensiva ucraina erano state divulgate dai canali Telegram russi nei giorni scorsi, e riprese anche da un rapporto dell’American Institute for the Study of War datato 5 maggio. Lo stato maggiore ucraino non aveva commentato, ma ieri il capo dell'amministrazione civile e militare di Sumy, Mykhailo Melnyk, aveva lanciato un appello ai residenti di Bilopillya e Vorozhba, le due cittadine vicine al confine con la Russia e sulla strada che porta a Tetkino, chiedendo loro di evacuare urgentemente. E un appello analogo era stato lanciato anche dal sindaco di Glushkovo, la cittadina russa più importante in direzione di Tetkino.

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