BERLINO – Quando Johann Wadephul poco dopo le sette di sera fa l’occhiolino alla presidente del Parlamento Julia Kloeckner, mentre sta giurando da ministro degli Esteri, non si capisce se è un tic nervoso o un’esplosione di gioia. O tutt’e due. Il fatto è che la storica giornata si sarebbe dovuta concludere molte, moltissime ore prima. E la notizia dell’elezione di Friedrich Merz a cancelliere av…