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Trump si congratula con papa Leone XIV: “Un onore sia americano”. Ma la base Maga si spacca

(reuters)

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Pareri discordanti tra i repubblicani sul nuovo Pontefice, tra chi lo accusa di essere marxista e chi crede che la sua nomina sia tutto merito dell’effetto Donald
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NEW YORK - Donald Trump ha salutato il nuovo Papa con parole entusiaste: “Congratulazioni al cardinale Robert Francis Prevost - ha scritto su Truth - è un onore realizzare che è il primo papa americano”. “E’ emozionante - ha aggiunto - e un onore per il nostro Paese. Non vedo l’ora di incontrare papa Leone XIV. E’ un momento molto significativo”. Il messaggio del presidente degli Stati Uniti è diventato virale e ha galvanizzato i media conservatori e la base Maga, che sui social attribuisce l’elezione di Prevost come un altro “effetto Trump”, anche se il candidato del tycoon era il conservatore Timothy Dolan e non un cardinale più vicino a papa Francesco e che aveva criticato la politica americana sull’immigrazione. E’ possibile che Trump finirà per attribuirsi parte del merito a questa prima volta di un pontefice americano.

Ma c’è già chi, come l’influencer repubblicana Laura Loomer, interviene su X accusando il nuovo Pontefice di essere "anti-Trump, anti-Maga, a favore dei conf…

NEW YORK - Donald Trump ha salutato il nuovo Papa con parole entusiaste: “Congratulazioni al cardinale Robert Francis Prevost - ha scritto su Truth - è un onore realizzare che è il primo papa americano”. “E’ emozionante - ha aggiunto - e un onore per il nostro Paese. Non vedo l’ora di incontrare papa Leone XIV. E’ un momento molto significativo”. Il messaggio del presidente degli Stati Uniti è diventato virale e ha galvanizzato i media conservatori e la base Maga, che sui social attribuisce l’elezione di Prevost come un altro “effetto Trump”, anche se il candidato del tycoon era il conservatore Timothy Dolan e non un cardinale più vicino a papa Francesco e che aveva criticato la politica americana sull’immigrazione. E’ possibile che Trump finirà per attribuirsi parte del merito a questa prima volta di un pontefice americano.

Ma c’è già chi, come l’influencer repubblicana Laura Loomer, interviene su X accusando il nuovo Pontefice di essere "anti-Trump, anti-Maga, a favore dei confini aperti e un marxista totale come papa Francesco”.

Il nome scelto da Prevost, legandolo a Leone XIII, considerato un pontefice conservatore ma molto raffinato, non ha destato sospetti in America su quale possa essere la linea del nuovo papa. E’ americano, è nato a Chicago, e questo per molti è più che sufficiente per celebrarne la nomina e attribuire a Trump un ruolo, anche se Prevost ha vissuto gran parte della propria vita ecclesiastica in Sud America. “Adesso - commentano su Truth i follower del presidente - rendiamo davvero grande l’America”.

Molti hanno postato immagini realizzate dall’intelligenza artificiale in cui Trump appare al centro dello Studio Ovale, chino sulla scrivania in posa pensosa, e attorniato da membri dello staff e consiglieri religiosi che gli appoggiano una mano sulla spalla. Ma non tutti vedono la nomina allo stesso modo. Il popolare sito Repubblicano antitrumpiano The Lincoln Project, seguito da oltre 2,8 milioni di utenti, ha commentato in modo ironico: “In Vaticano continua la tradizione di un Papa a cui non piace JD Vance”, riferimento al vicepresidente, che era stato criticato da Bergoglio. Il post mostra un messaggio pubblicato su X a febbraio dal futuro pontefice, che aveva ripreso il link di un articolo del National Catholic Reporter dal titolo: “JD Vance sbaglia: Gesù non ci chiede di fare classifiche del nostro amore per gli altri”. Era in risposta al discorso del vicepresidente che aveva ricordato come prima vanno amati i propri cari, poi via via gli altri. Vance, un’ora dopo la nomina, non aveva ancora commentato. L’unico post era quello per celebrare l’accordo sui dazi tra Stati Uniti e Regno Unito.

Quanto la figura del nuovo papa sia trasversale negli Stati Uniti lo dimostra un altro episodio: gli account dei tifosi di basket dei New York Knicks hanno dato il benvenuto a Prevost, ricordando come sia un ex studente di Villanova University, nella cui famosa squadra campione Ncaa giocavano tre componenti della squadra attuale di Knicks, Josh Hart, Jalen Brunson e Mikal Bridges. L’account X di Prevost, seguito da 48 mila utenti, sta cominciando a crescere di numero. In meno di dieci minuti, i follower hanno superato i 60 mila. Dopo altri dieci, hanno superato gli 80 mila.

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