Si chiama “Khuylo”, come un noto slogan riferito a Putin che in italiano si traduce “testa di c….”, la statua dell’artista lituano Martynas Gaubas allestita nel Mausoleo dell’esercito sovietico di Varsavia, in Polonia, come forma di protesta contro la guerra russa in Ucraina.
La statua dell’altezza di oltre due metri, creata per il terzo anniversario dell’invasione di Mosca e inizialmente mostrata in Lituania, rappresenta il presidente russo con un elmetto come copricapo e il resto del corpo come un pene.
L’artista, che ha partecipato all’allestimento accendendo fumogeni dai colori dell’Ucraina insieme ad alcuni manifestanti che hanno srotolato striscioni con la scritta “La Russia è uno Stato terrorista”, ha spiegato di aver voluto mostrare la sua opera davanti alla statua in ricordo dei soldati sovietici proprio nel giorno del 9 maggio, il Giorno della Vittoria, in cui ogni anno “diploma…
Si chiama “Khuylo”, come un noto slogan riferito a Putin che in italiano si traduce “testa di c….”, la statua dell’artista lituano Martynas Gaubas allestita nel Mausoleo dell’esercito sovietico di Varsavia, in Polonia, come forma di protesta contro la guerra russa in Ucraina.
La statua dell’altezza di oltre due metri, creata per il terzo anniversario dell’invasione di Mosca e inizialmente mostrata in Lituania, rappresenta il presidente russo con un elmetto come copricapo e il resto del corpo come un pene.
L’artista, che ha partecipato all’allestimento accendendo fumogeni dai colori dell’Ucraina insieme ad alcuni manifestanti che hanno srotolato striscioni con la scritta “La Russia è uno Stato terrorista”, ha spiegato di aver voluto mostrare la sua opera davanti alla statua in ricordo dei soldati sovietici proprio nel giorno del 9 maggio, il Giorno della Vittoria, in cui ogni anno “diplomatici russi cercano di portare fiori per commemorare la vittoria sul fascismo”.