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“Relazione sessuale con una sottoposta”, via il capo della Marina Militare britannica

Sir Ben Key, 59 anni. Credit: Royal Navy 

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Sir Ben Key, 59 anni, sposato e con tre figli, è il primo responsabile della Royal Navy in 500 anni a finire sotto inchiesta per “cattiva condotta" con una collega donna: uno scandalo mai visto prima nel Regno
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LONDRA - È il primo capo della gloriosa Royal Navy, in cinque secoli di storia della Marina militare britannica, a finire sotto inchiesta per “cattiva condotta". Tutti i suoi predecessori non erano mai stati protagonisti di uno scandalo simile. Ora però, l’ammiraglio Sir Ben Key, 59 anni, sposato e tre figli, è stato sospeso e scaricato dalla Royal Navy per condotta inappropriata. Il motivo, per un peso massimo dell’esercito britannico come il "First Sea Lord" è presto detto: a quanto pare, Key avrebbe una relazione sentimentale con una sottoposta. Dunque, è stato “sollevato da tutti i suoi incarichi”. Il ministero della Difesa britannico non ha voluto commentare oltre, “visto che le indagini sono ancora in corso”.

Anche Key, che ha prestato servizio nella Marina per oltre quarant’anni, resta per ora in silenzio. In ogni caso, a quanto ha appreso il “Sun” che ieri sera ha pubblicato lo scoop, la relazione tra l’oramai ex capo della Royal Navy e la donna sarebbe di natura consensuale. …

LONDRA - È il primo capo della gloriosa Royal Navy, in cinque secoli di storia della Marina militare britannica, a finire sotto inchiesta per “cattiva condotta". Tutti i suoi predecessori non erano mai stati protagonisti di uno scandalo simile. Ora però, l’ammiraglio Sir Ben Key, 59 anni, sposato e tre figli, è stato sospeso e scaricato dalla Royal Navy per condotta inappropriata. Il motivo, per un peso massimo dell’esercito britannico come il "First Sea Lord" è presto detto: a quanto pare, Key avrebbe una relazione sentimentale con una sottoposta. Dunque, è stato “sollevato da tutti i suoi incarichi”. Il ministero della Difesa britannico non ha voluto commentare oltre, “visto che le indagini sono ancora in corso”.

Anche Key, che ha prestato servizio nella Marina per oltre quarant’anni, resta per ora in silenzio. In ogni caso, a quanto ha appreso il “Sun” che ieri sera ha pubblicato lo scoop, la relazione tra l’oramai ex capo della Royal Navy e la donna sarebbe di natura consensuale. Insomma, non ci sarebbero accuse di molestie o simili, e nessun reato contestato. Tuttavia, Key avrebbe infranto comunque una norma capitale della Marina britannica: il cosiddetto “service test”, che vieta le relazioni sessuali tra comandanti e subordinati.

Lo scandalo è esploso in un momento particolarmente delicato per la Difesa britannica, che sta conducendo una review strategica del settore guidata dall’ex segretario generale della Nato Lord Robertson e che non è ancora stata finalizzata, dopo mesi di annunci e attesa. Nel frattempo, una conferenza navale prevista per la prossima settimana, che avrebbe dovuto essere presieduta proprio da Key, è stata cancellata.

Un anonimo amico di Key ha dichiarato al Times: “Sono assolutamente sorpreso. Come di integrità, carriera operativa e per il reale affetto e rispetto che ha all’interno della Marina, Sir Ben è stato il miglior First Sea Lord degli ultimi anni. Se ha commesso un errore, è tragico, ma Key merita di essere ricordato per il suo servizio al Paese e non per questo episodio”. Nel frattempo, il suo posto è stato assunto temporaneamente dal vice Ammiraglio Sir Martin Connell, o "Second Sea Lord”.

Tuttavia, a breve dovrebbe essere nominato il suo vero successore di Key: il favorito è il generale Sir Gwyn Jenkins, un altro Royal Marine, che sarà il primo membro delle truppe anfibie ad assumere tale incarico, invece di un “marinaio”. Jenkins era considerato uno dei possibili candidati anche per il ruolo di Capo di Stato Maggiore della Difesa, ovvero il responsabile delle forze armate ruolo oggi ricoperto da Sir Tony Radakin, ma vi erano preoccupazioni circa un suo possibile coinvolgimento nell’inchiesta sugli omicidi compiuti dalle forze speciali britanniche e sulle presunte esecuzioni sommarie in Afghanistan negli anni scorsi.

Come dicevamo, questo è il primo scandalo per un capo della Marina britannica. Ma la Royal Navy ne ha avuti altri negli anni scorsi, nei ranghi inferiori. Nel 2014, anche Sarah West, la prima donna comandante di una nave da guerra della Royal Navy, fu rimossa dal suo incarico per una presunta relazione con un ufficiale subordinato. Mentre tre anni dopo, nove militari britannici vennero sospesi e cacciati dal sottomarino HMS Vigilant, che trasporta il deterrente nucleare britannico “Trident", dopo essere risultati positivi alla cocaina mentre erano in servizio.

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