Tirana – Si profila una netta vittoria per Edi Rama nel voto parlamentare in Albania. E dalla sede del Partito socialista a Tirana arrivano i primi applausi. "Abbiamo dati positivi - dice il ministro dell'Interno - ma aspettiamo i dati reali e l'apertura delle buste con il voto degli albanesi residenti all'estero".
Per avere un quadro significativo dallo spoglio, che sta procedendo lentamente, bisognerà aspettare la mattinata. Ma intanto secondo gli exit poll di Albanian Post, l’unico media ad aver fatto sondaggi fuori dai seggi, Rama otterrebbe la maggioranza assoluta con il 51% dei voti e 79 deputati (su 140).
Se il dato fosse confermato il Ps avrebbe ottenuto la maggioranza assoluta ma non quella qualificata, necessaria per approvare autonomamente le riforme che possono consentire l'ingresso nell'Unione europea.
Secondo la rilevazione dell'Albanian Post lo sfidante, il leader storico del conservatore Partito Democratico (Pd) Sali Berisha, si sarebbe fermato al 38% con 54 seggi. Ma lui la vede diversamente: "È l'ultimo giorno di Rama, il popolo sovrano ha deciso".
È l'ultimo giorno di Rama, il popolo sovrano ha deciso
- Sali Berisha
Syri.net, testata vicina al Pd, pubblica un sondaggio con risultati opposti: il Pd sarebbe in vantaggio con il 53 contro il 45. I primi risultati di seggi sparsi sul territorio sembrano però non confermare i dati di Syri.
Per le altre forze politiche rimarrebbero pochi seggi: i socialdemocratici di Tom Doshi, vicini a Rama, con il 2,2% otterrebbero 3 seggi, mentre il partito Mundësia di Agron Shehaj otterrebbe il 3,6% dei voti a livello nazionale, ma solo 2 seggi.
A contendersi un seggio a testa, l'ex leader del centro destra Lulzim Basha, anche lui con una nuova formazione politica, e il Movimento Insieme, di un docente universitario, Arlind Qorri.
Arresti e accuse di brogli
Le procedure di voto sono state infuocate: si sono registrate tensioni e scontri nei seggi. La polizia ha arrestato sette elettori che avevano fotografato il loro voto, uno lo aveva anche pubblicato su Instagram.
Gli episodi si sono verificati a Tirana, a Këlcyrë, a Elbasan e a Librazhd. Un deputato del partito socialista, Erion Brace, è stato denunciato dal Pd perché stava organizzando una riunione ritenuta illegale nel quartiere Petro Nini di Tirana.
L'ambasciatore dell'Unione Europea, Silvio Gonzato, ha incontrato a Fier i dirigenti dello Spak, la magistratura speciale anticorruzione istituita da Rama che ha inviato i suoi procuratori in 12 zone del Paese per prevenire reati elettorali.
A Vora c'è stata una colluttazione all'uscita da un seggio tra un esponente del Pd e un esponente socialista ritenuto vicino alla criminalità organizzata. Berisha ha pubblicato numerosi video nel quale si notano gruppi di sostenitori di Rama che secondo lui si aggirerebbero per i seggi per comprare voti, ma secondo il ministro Taulant Balla Berisha si sta solo precostituendo un alibi per non riconoscere la sconfitta.
Le accuse di Berisha sono sempre le stesse, dal 2013 lo stesso alibi per la sconfitta
- Taulant Balla
"Le accuse di Sali Berisha sono sempre le stesse ogni volta che ci sono elezioni in Albania, e in cui Berisha perde sempre. Nel 2013 era Primo Ministro e perse le elezioni, ma non accettò il risultato, articolando le stesse accuse infondate. Dal 2013 fino ad oggi ha continuato con lo stesso alibi per la sconfitta".
L’affluenza alle urne è stata in linea con lo scorso voto: secondo la Commissione elettorale centrale (Kqz), fino alle ore 18 aveva votato circa il 41 per cento dei 3,7 milioni di elettori chiamati alle urne (l’affluenza finale nel 2021 è stata del 46,33%). Nel pomeriggio, rappresentanti sia della maggioranza che dell'opposizione hanno rivolto appelli pubblici alla partecipazione.
Va considerato che nei 3,7 milioni sono contati, anche i cittadini della diaspora, ormai residenti all'estero, stimati in circa 2 milioni. Di questi, solo 245.935 hanno risposto all'appello e si sono registrati presso la Kqz, e quindi sono stati autorizzati a votare per corrispondenza. Alle 14 però si contavano solo ottomila buste con le schede elettorali provenienti dall'estero.
In Albania vige un sistema proporzionale per eleggere i 140 membri del Parlamento. Secondo gli ultimi sondaggi prima del voto il Partito Socialista (Ps) aveva un 48% di preferenze, mentre il Pd poteva contare su quasi il 35%. La piena adesione all'Ue è stata la promessa principale appoggiata da tutti i partiti durante la campagna elettorale.