È una partita a poker e ciascuno prova, a modo suo, a rilanciare, scoprire il bluff dell’avversario e rovesciare il tavolo. Il presidente russo Vladimir Putin, da una parte, con la sponda dell’alleato turco Recep Tayyip Erdogan, propone negoziati diretti a Istanbul giovedì e l’ucraino Volodymyr Zelensky, dall’altra, spalleggiato e consigliato dagli alleati europei, a partire dal francese Emmanuel…