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Usa, arrivano gli unici rifugiati che piacciono a Trump: i sudafricani bianchi

(afp)

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Accolto il primo gruppo di 49 persone. Secondo Washington sono discriminati da Pretoria a causa della loro pelle. Il ruolo di Elon Musk
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NEW YORK – Donald Trump ha bloccato i programmi di ingresso dei rifugiati in fuga da carestia e guerre da Paesi come Sudan e Repubblica Democratica del Congo, ma ha fatto un’eccezione per gli afrikaner, minoranza etnica bianca del Sudafrica. Una cinquantina di loro è stata accolta negli Stati Uniti, dopo aver lasciato il Paese denunciando persecuzioni in base al colore della pelle. Trump ha firmato un ordine esecutivo con cui ha riconosciuto agli afrikaner lo status di rifugiati, una condizione che permetterà un percorso rapido per ottenere cittadinanza americana e accesso immediato ai sussidi pagati dai contribuenti americani.

(afp)

Che cosa faranno in America

Gli adulti avranno inizialmente un lavoro come operai, magazzinieri e impiegati nei call center. Vivranno in Minnesota, Nevada e Idaho. Alla partenza da Johannesburg, domenica sera, i quarantanove sudafricani bianchi, eredi di colonizzatori ola…

NEW YORK – Donald Trump ha bloccato i programmi di ingresso dei rifugiati in fuga da carestia e guerre da Paesi come Sudan e Repubblica Democratica del Congo, ma ha fatto un’eccezione per gli afrikaner, minoranza etnica bianca del Sudafrica. Una cinquantina di loro è stata accolta negli Stati Uniti, dopo aver lasciato il Paese denunciando persecuzioni in base al colore della pelle. Trump ha firmato un ordine esecutivo con cui ha riconosciuto agli afrikaner lo status di rifugiati, una condizione che permetterà un percorso rapido per ottenere cittadinanza americana e accesso immediato ai sussidi pagati dai contribuenti americani.

(afp)

Che cosa faranno in America

Gli adulti avranno inizialmente un lavoro come operai, magazzinieri e impiegati nei call center. Vivranno in Minnesota, Nevada e Idaho. Alla partenza da Johannesburg, domenica sera, i quarantanove sudafricani bianchi, eredi di colonizzatori olandesi, hanno spiegato che l’ambasciata americana aveva vietato loro di rilasciare dichiarazioni. Famiglie di adulti e bambini, con valigie e giocattoli, si sono imbarcate su un aereo pagato dagli Stati Uniti. Il gruppo di afrikaner, atteso ieri a Washington, non sarà l’ultimo. Trump ha annunciato che altri verranno accolti nelle prossime settimane. I media americani hanno sottolineato la coincidenza con la presenza nel governo del sudafricano più famoso d’America: Elon Musk. I suoi utenti su X hanno attaccato i media per aver sottolineato il dettaglio del colore della pelle dei rifugiati.

(reuters)

L’inimicizia tra Trump e il Sudafrica

Trump ha accusato Pretoria di “aver fatto cose orribili ai bianchi", mentre il governo sudafricano ha negato che i rifugiati siano stati vittime di persecuzione. Ma questo caso va oltre razza e amicizie: il Sudafrica è nel mirino del tycoon anche per i legami con l’Iran e per aver portato Israele alla Corte penale internazionale Israele per i crimini commessi a Gaza. Gli afrikaner rappresentano il 7,3 per cento della popolazione ma possiedono la metà dei terreni del Paese e, in media, guadagnano tre volte di più dei lavoratori neri. Il presidente Cyril Ramaphosa ha firmato una legge che autorizza il governo a redistribuire terreni che, in molti casi, erano stati espropriati ai neri durante l'apartheid. Al dipartimento di Stato americano sono arrivate 8mila richieste di asilo da parte degli afrikaner. Non è chiaro quanti di loro verranno accolti.

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