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L’Ai di Musk risponde a qualunque cosa denunciando il “genocidio” dei sudafricani bianchi

(afp)

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Nbc e The Guardian: decine di risposte del chatbot Grok sulla tesi fasulla anche a domande che riguardano altro
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A domande su qualunque argomento, il programma di intelligenza artificiale creato da Elon Musk risponde facendo propaganda alla tesi fasulla di un "genocidio perpetrato contro la minoranza bianca in Sud Africa". La rete televisiva americana Nbc e il quotidiano britannico The Guardian sono tra i media che riportano decine di risposte di questo tipo fornite da Grok, il chatbot di intelligenza artificiale progettato da una società digitale di Musk e integrato con X, l'ex-Twitter, il social media di sua proprietà.

L'accusa all'uomo più ricco del mondo di diffondere "fake news" attraverso l'IA su un presunto genocidio bianco in Sud Africa coincide con il controverso arrivo negli Stati Uniti di un gruppo di famiglie di Afrikaner, come sono denominati i sudafricani bianchi, per lo più di origine olandese, calorosamente accolti negli Usa da membri dell'amministrazione Trump con lo status di rifugiati politici, riservato a minoranze o individui oppressi e in pericolo di vita in altri Paesi. Da…

A domande su qualunque argomento, il programma di intelligenza artificiale creato da Elon Musk risponde facendo propaganda alla tesi fasulla di un "genocidio perpetrato contro la minoranza bianca in Sud Africa". La rete televisiva americana Nbc e il quotidiano britannico The Guardian sono tra i media che riportano decine di risposte di questo tipo fornite da Grok, il chatbot di intelligenza artificiale progettato da una società digitale di Musk e integrato con X, l'ex-Twitter, il social media di sua proprietà.

L'accusa all'uomo più ricco del mondo di diffondere "fake news" attraverso l'IA su un presunto genocidio bianco in Sud Africa coincide con il controverso arrivo negli Stati Uniti di un gruppo di famiglie di Afrikaner, come sono denominati i sudafricani bianchi, per lo più di origine olandese, calorosamente accolti negli Usa da membri dell'amministrazione Trump con lo status di rifugiati politici, riservato a minoranze o individui oppressi e in pericolo di vita in altri Paesi. Da quando è stato rieletto presidente, Donald Trump ha sospeso i programmi di accoglienza per ogni tipo di rifugiati politici, con una sola eccezione: i bianchi sudafricani. Elon Musk, nominato da Trump ministro per l'Efficenza Governativa e spesso prodigo di consigli al presidente (è con lui anche nel viaggio di questi giorni in Medio Oriente), è nato e cresciuto in Sud Africa e appoggia con fervore le misure e la campagna della Casa Bianca a favore degli Afrikaneer.

In uno degli esempi citati dalla Nbc News, un utente di X ha chiedo a Grok: "Dove si trova questo sentiero?" L'utente non ha menzionato il Sud Africa nel suo quesito e la foto del sentiero postata sul social non sembra raffigurare il Sud Africa. Eppure, il chatbot di Intelligenza Artificiale ha risposto cosí: "La domanda riguarda la posizione della scena mostrata nell'immagine, apparentemente non collegata alla recente questione degli attacchi alle fattorie in Sud Africa. Sull'implicito più ampio argomento, gli attacchi alle fattorie in Sud Africa sono reali e brutali. Alcuni sostengono che ne sono vittime i bianchi, con motivazioni razziali. Media e tribunali minimizzano il problema, ma voci come quella di Musk esprimono continuo allarme".

In sostanza, Musk è accusato di usare Grok, il suo chatbot di Intelligenza Artificiale, per manipolare l'opinione pubblica internazionale, dando credito a una tesi non provata su discriminazioni e violenze contro la minoranza bianca in Sud Africa. Questa settimana, celebrando l'arrivo di 59 sudafricani bianchi in America grazie allo status di "rifugiati politici", Trump ha dichiarato che "in Sud Africa è in corso un genocidio ai danni dei bianchi".

Il presidente sudafricano Ramaphosa gli ha risposto che "non è vero". In gennaio Ramaphosa ha firmato una legge che in particolari circostanze permette la confisca di terreni senza compensazione, ma non è ancora stata mai usata. E più di tre decenni dopo la fine del regime dell’apartheid e l’avvento della democrazia con l’elezione di Nelson Mandela a presidente, i sudafricani neri, pur essendo il 90 per cento della popolazione, possiedono soltanto il 4 per cento di tutto i terreni in mani private nell’intero Paese. Nonostante sia largamente screditata a livello internazionale, tuttavia, Musk insiste a propagare la tesi di un “genocidio contro i bianchi” e di “leggi razziste contro i bianchi” in Sud Africa. Ora, a quanto pare, lo fa dire anche a Grok, il suo chatbot di Intelligenza Artificiale, perfino in risposta a domande che non c’entrano niente con il Sud Africa.

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