Dopo due notti di spari, a Tripoli c’è stata la notte delle urla. In numerosi quartieri la gente è scesa in strada per protestare contro il premier Dbeibah, ritenuto responsabile dell’esplosione di violenza che ha trasformato la capitale libica in un campo di battaglia. Parte dei manifestanti proveniva dai distretti controllati dalle milizie che il primo ministro ha cercato di eliminare, ma in ta…