Biden ha il cancro alla prostata: “Cellule tumorali fino alle ossa”. L’annuncio del suo ufficio. Trump: “Auguro a Joe una pronta guarigione”
dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliUn’aggressiva forma di cancro alla prostata, che ha già generato metastasi alle ossa. La diagnosi annunciata dall’entourage dell’ex presidente Joe Biden, per quanto drammatica sul piano personale, si aggiunge alle recenti rivelazioni sul suo declino, che hanno messo in discussione la saggezza politica di ricandidarsi alle scorse presidenziali aprendo la strada al ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca.
Il comunicato
Secondo quanto si legge in un comunicato pubblicato dai portavoce dell’ex capo della Casa Bianca, «la scorsa settimana il presidente Joe Biden è stato visitato per un nuovo riscontro di un nodulo alla prostata, dopo aver manifestato un aumento dei sintomi urinari. Venerdì gli è stato diagnosticato un cancro alla prostata, caratterizzato da un punteggio di Gleason pari a 9 con metastasi ossee». Quindi il testo continua: «Sebbene si tratti di una forma più aggressiva della malattia, il tumore sembra essere ormono-sensibile, il che ne consente una gestione efficace». Dunque…
Un’aggressiva forma di cancro alla prostata, che ha già generato metastasi alle ossa. La diagnosi annunciata dall’entourage dell’ex presidente Joe Biden, per quanto drammatica sul piano personale, si aggiunge alle recenti rivelazioni sul suo declino, che hanno messo in discussione la saggezza politica di ricandidarsi alle scorse presidenziali aprendo la strada al ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca.
Il comunicato
Secondo quanto si legge in un comunicato pubblicato dai portavoce dell’ex capo della Casa Bianca, «la scorsa settimana il presidente Joe Biden è stato visitato per un nuovo riscontro di un nodulo alla prostata, dopo aver manifestato un aumento dei sintomi urinari. Venerdì gli è stato diagnosticato un cancro alla prostata, caratterizzato da un punteggio di Gleason pari a 9 con metastasi ossee». Quindi il testo continua: «Sebbene si tratti di una forma più aggressiva della malattia, il tumore sembra essere ormono-sensibile, il che ne consente una gestione efficace». Dunque Biden e la sua famiglia «stanno valutando le opzioni terapeutiche con i suoi medici».
I messaggi
Subito sono arrivati all’ex presidente Usa messaggi di auguri. Tra i primi quello del capo della Casa Bianca, Donald Trump: "Melania ed io siamo addolorati nell'apprendere della recente diagnosi di Joe Biden. Porgiamo i nostri più sentiti e migliori auguri a Jill e alla famiglia, e auguriamo a Joe una pronta e prospera guarigione", ha scritto il tycoon su Truth.
Vicinanza ha espresso anche Kamala Harris su X: "Doug e io siamo addolorati nell'apprendere della diagnosi di cancro alla prostata del Presidente Biden. Lo teniamo, assieme a Jill e a tutta la sua famiglia, nei nostri cuori e nelle nostre preghiere in questo momento difficile. Joe è un combattente e so che affronterà questa sfida con la stessa forza, resilienza e ottimismo che hanno sempre caratterizzato la sua vita e la sua leadership. Speriamo in una sua completa e rapida guarigione".
Joe Biden combatterà il cancro "con la sua caratteristica determinazione e grazia". Ne è convinto l'ex presidente Barack Obama. "Nessuno ha fatto più di Joe per trovare trattamenti innovativi per il cancro in tutte le sue forme, e sono certo che combatterà questa sfida con la sua caratteristica determinazione e grazia. Preghiamo per una rapida e completa guarigione", ha dichiarato Obama su X.
Vicinanza ha espresso anche Hillary Clinton, che sempre su X ha scritto: "Penso ai Biden in questo
momento in cui devono affrontare il cancro, una malattia che hanno fatto tanto per risparmiare altre famiglie. Auguro a Joe una pronta e completa guarigione".
La diagnosi
La diagnosi non è inusuale per un uomo della sua età ed è arrivata venerdì, quindi oltre sei mesi dopo le elezioni. Al momento non ci sono sospetti o conferme che l’ex capo della Casa Bianca sapesse di essere malato prima del voto. La notizia però si aggiunge alle rivelazioni contenute in diversi libri, che nelle ultime settimane hanno alzato il velo sul profondo declino fisico e cognitivo subito dall’ex presidente nei mesi precedenti le elezioni. Secondo “Original Sin”, pubblicato dai giornalisti della Cnn Jake Tapper e di Axios Alex Thompson, le sue condizioni erano così critiche che i consiglieri avevano valutato l’uso della sedia a rotelle, nel caso fosse stato rieletto. Il libro rivela diversi episodi imbarazzanti, tra cui una raccolta di finanziamenti elettorali tenuta nel giugno scorso a Los Angeles in cui Biden non era riuscito a riconoscere George Clooney.
Il dibattito
Il 27 di quello stesso mese si era svolto ad Atlanta il primo dibattito con Trump, che aveva mostrato a tutti gli americani le sue difficoltà, scatenando le pressioni affinché si ritirasse. Il mese successivo, poi proprio Clooney aveva scritto un articolo sul New York Times sollecitando Biden a ritirarsi. Il presidente alla fine lo aveva fatto, aprendo la strada alla vice Kamala Harris, sconfitta però da Trump. Se si fosse ritirato prima, come promesso quando diceva di voler essere un ponte generazionale, le primarie avrebbero potuto individuare un altro successore.
L’ex presidente continua a sostenere, di recente durante un’intervista con la Bbc, di aver fatto le scelte giuste, ma tra i Democratici molti considerano ormai la sua decisione di ricandidarsi come un tradimento, da parte sua e dei consiglieri più stretti che lo avevano assecondato invece di convincerlo a farsi da parte.