“Una forza civile in caso di invasione russa”: Londra pensa a nuovo “esercito dei papà anti-nazisti”
di Enrico FranceschiniLONDRA - Nel clima di crescente tensione con la Russia, il Regno Unito potrebbe creare una forza civile composta da volontari per proteggere infrastrutture nazionali come gli aeroporti e le centrali nucleari in caso di invasione da parte di una potenza straniera. Un piano che la stampa inglese presenta come una rivisitazione della cosiddetta "Dad's Army", l'armata dei papà formata durante la Seconda guerra mondiale quando Londra temeva uno sbarco nazista sulle proprie coste.
Fonti del ministero della Difesa britannico, citate dal Sunday Times, parlano del progetto di costituire una Home Guard di volontari civili con cui difendere installazioni vitali in caso di guerra. Si tratterebbe di una forza ausiliaria da convocare e utilizzare se necessario in appoggio all'esercito e alla polizia. L'iniziativa, ancora da confermare, sembra una risposta al calo degli effettivi nelle Forze Armate, che per i tagli al budget della Difesa è sceso sotto 70 mila unità: il Regno Unito non ha mai avuto c…
LONDRA - Nel clima di crescente tensione con la Russia, il Regno Unito potrebbe creare una forza civile composta da volontari per proteggere infrastrutture nazionali come gli aeroporti e le centrali nucleari in caso di invasione da parte di una potenza straniera. Un piano che la stampa inglese presenta come una rivisitazione della cosiddetta "Dad's Army", l'armata dei papà formata durante la Seconda guerra mondiale quando Londra temeva uno sbarco nazista sulle proprie coste.
Fonti del ministero della Difesa britannico, citate dal Sunday Times, parlano del progetto di costituire una Home Guard di volontari civili con cui difendere installazioni vitali in caso di guerra. Si tratterebbe di una forza ausiliaria da convocare e utilizzare se necessario in appoggio all'esercito e alla polizia. L'iniziativa, ancora da confermare, sembra una risposta al calo degli effettivi nelle Forze Armate, che per i tagli al budget della Difesa è sceso sotto 70 mila unità: il Regno Unito non ha mai avuto così pochi militari dal diciottesimo secolo a oggi. Fa parte di una “strategia del porcospino” con cui esercito, marina, aviazione e corpi ausiliari dovrebbero proteggere il Paese da una minaccia esterna, scenario tornato di attualità, perlomeno come piani contingenti, con la guerra in Ucraina e la contrapposizione fra la Russia di Putin e l’Occidente.
La "Dad's Army" fu creata nel 1940, quando Hitler, conquistata l'Europa continentale, minacciava di invadere anche la Gran Bretagna. Tutti gli uomini troppo giovani o troppo anziani per essere arruolati nell’esercito vennero inquadrati in una forza civile di un milione e mezzo di persone, rapidamente addestrate per la protezione di fabbriche e trasporti nell’eventualità di una invasione nazista che poi non avvenne, dopo una lunga campagna di pesanti bombardamenti tedeschi su Londra, Coventry e altre città, grazie alla resistenza della Raf nella “battaglia d’Inghilterra” e al successivo sbarco in Normandia degli Alleati angloamericani.