KIEV – Tace la diplomazia, tornano le stragi. Poco dopo le sei di mattina, ieri due droni russi annusavano l’aria delle campagne nel nord della regione di Sumy, in cui i russi stanno tentando di creare una “zona cuscinetto” di dieci chilometri dal fronte. Volavano in tandem, un ricognitore e un drone suicida d’attacco. Vicino a Bilopillya, il primo ha identificato la preda in un pulmino Mercedes …