KIEV – C’è un po’ d’Italia anche tra chi combatte e muore in Ucraina, di qua e di là dalla linea del fronte secondo credo e coscienza. L’ultimo caduto per difendere i propri ideali con il fucile in mano — secondo notizie purtroppo confermate, anche se non ufficiali — è Manuel Mameli, 25enne di Selargius, alle porte di Cagliari. Quand’era partito per combattere contro i russi, papà e mamma avevano…