NEW YORK – La marcia indietro dell’amministrazione Trump sulle responsabilità di Putin in Ucraina continua, ammesso che ci sia mai stato un passo avanti sincero nel riconoscerle, condannarle, frenarle se possibile con nuove sanzioni, e renderle parte imprescindibile del negoziato per una soluzione giusta del conflitto. Ieri la frenata ha preso forma in due occasioni: il G7 dei ministri finanziari…