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A rischio il master ad Harvard della principessa del Belgio. Critiche Ue e Cina:“Disastro per tutti”

Condanna del blocco alle iscrizioni straniere. Ma per la Ue si apre anche un’occasione. Il Belgio monitora la situazione per valutare il potenziale impatto sugli studi della principessa Elisabetta
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La Cina condanna la decisione del presidente Usa Donald Trump sul bando a carico degli studenti stranieri all'università di Harvard, definita una mossa "di politicizzazione dell'istruzione". E' il commento della portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, espresso nel briefing quotidiano.

(afp)

La Cina contesta il blocco Usa alle iscrizioni straniere ad Harvard, promettendo di proteggere gli studenti da una decisione che "danneggia la credibilità degli Stati Uniti e i reciproci legami accademici". La parte cinese, ha osservato Mao, "si è costantemente opposta alla politicizzazione della cooperazione sull'istruzione" e ritiene che "l'azione in questione da parte degli Stati Uniti non farà altro che danneggiare l'immagine e la reputazione internazionale dell'America".

Giovedì, il governo di Washington ha revocato la certificazione del prestigioso ateneo nell'ambito del noto 'Student and Exchange Visitor Program' (Sevp), impedendo di fatto all'università di iscrivere nuovi studenti internazionali e costringendo quelli già iscritti a trasferirsi o a perdere il loro status legale negli Usa. Secondo il suo sito web ufficiale, Harvard accoglie ogni anno tra i 1.800 e i 2.300 studenti e studiosi cinesi.

La condanna della Germania

"La decisione del governo statunitense di non voler più accettare studenti stranieri ad Harvard mi rattrista profondamente. Questo non è un segnale positivo, né per la giovane generazione né per il mondo libero. E spero vivamente che il governo degli Stati Uniti revochi questa decisione, perché è davvero disastrosa, anche perché, come si è visto nella disputa sui dazi, non aiuta nessuno". Lo ha dichiarato la ministra per la Ricerca, la tecnologia e lo spazio della Germania, Dorothee Bar, all'arrivo al Consiglio Ricerca e spazio Ue.

(afp)

"Mi preoccupa molto quello che sta succedendo attualmente negli Stati Uniti. Guardando le notizie e ascoltando anche le professoresse e i professori provenienti dagli Usa che abbiamo avuto in Germania negli ultimi giorni, hanno raccontato storie tutt'altro che piacevoli", ha aggiunto.

Un'occasione per l’Europa

Parlando dell'iniziativa Choose Europe for Science per attrarre talenti in Ue, Philippe Baptiste, ministro dell'istruzione superiore e della ricerca francese, ha invece messo in guardia "da un contesto internazionale straordinariamente turbolento" in cui si registra "un declino della libertà accademica in tutto il mondo, in Cina, ma anche negli Stati Uniti con l'amministrazione Trump dove oggi vediamo interi settori della scienza che stanno crollando e che hanno un impatto globale".

La reazione del Belgio

Tra le migliaia di studenti di Harvard che in queste ore si stanno chiedendo che effetto avrà il bando di Donald Trump sul loro futuro c'è anche la futura regina del Belgio.

La principessa Elisabetta, che ha 23 anni, ha appena completato il primo anno di un master di due anni nel prestigioso ateneo americano, ed oggi il Palazzo reale ammette che si sta monitorando la situazione dopo che ieri l'amministrazione Trump ha di fatto sospeso il visto a tutti gli studenti stranieri di Harvard.

Elisabetta è la prima dei quattro figli di re Filippo e della regina Mathilde e quindi è destinata a diventare la prima sovrana del Belgio, dopo che è stata abrogata nel 1991 la legge che escludeva le donne dal trono. Si è laureata all'università di Oxford in storia e politica prima di trasferirsi a Cambridge per il master ad Harvard in' 'public policy'.

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