BERLINO – Alle sei di ieri pomeriggio, una donna armata di coltello ha cominciato a tirare fendenti alla cieca sulla banchina del binario 13 della sempre affollatissima stazione di Amburgo, nel nord della Germania. Il bilancio, secondo la polizia è devastante: diciassette feriti, quattro dei quali sono tuttora sospesi tra la vita e la morte, mentre altri tre sono gravi e dieci riportano ferite leggere. Una donna, in particolare, sarebbe stata colpita da una coltellata al collo.
Una testimone intercettata dal quotidiano locale, Hamburger Abendblatt, ha raccontato che poco dopo l’attacco «tutti hanno cominciato a urlare e sono scappati». Ma i media sono concordi che, nonostante la scena atroce si sia svolta in uno del nodi ferroviari più intasati e frequentati della Germania, gli amburghesi si sono comportati con la tradizionale calma: «Non ci sono state scene di panico», ha riferito ad esempio la cronista dello Spiegel.
La polizia ha completamente bloccato la stazione, il traffico de…
BERLINO – Alle sei di ieri pomeriggio, una donna armata di coltello ha cominciato a tirare fendenti alla cieca sulla banchina del binario 13 della sempre affollatissima stazione di Amburgo, nel nord della Germania. Il bilancio, secondo la polizia è devastante: diciassette feriti, quattro dei quali sono tuttora sospesi tra la vita e la morte, mentre altri tre sono gravi e dieci riportano ferite leggere. Una donna, in particolare, sarebbe stata colpita da una coltellata al collo.
Una testimone intercettata dal quotidiano locale, Hamburger Abendblatt, ha raccontato che poco dopo l’attacco «tutti hanno cominciato a urlare e sono scappati». Ma i media sono concordi che, nonostante la scena atroce si sia svolta in uno del nodi ferroviari più intasati e frequentati della Germania, gli amburghesi si sono comportati con la tradizionale calma: «Non ci sono state scene di panico», ha riferito ad esempio la cronista dello Spiegel.
La polizia ha completamente bloccato la stazione, il traffico dei treni è stato fermo per ore. E l’aggressora, che a quanto si apprende avrebbe trentanove anni, è stata portata immediatamente al commissariato. Su X la polizia ha fatto sapere che «in base alle informazioni raccolte finora, partiamo dal presupposto che abbia agito da sola». E che dietro alla furia dell’attentatrice non ci sia un movente politico.
I media locali della città anseatica sono stati i primi, poco dopo le nove di sera, ad aggiungere un dettaglio importante: si tratterebbe di una cittadina tedesca. E alcune telecamere di sorveglianza l’avrebbero ripresa durante l’attacco, «in una condizione psichiatrica estrema». Anche stando a quanto riportato dallo Spiegel, la donna soffrirebbe di problemi psichiatrici. Ma si sarebbe consegnata alla polizia senza opporre resistenza. Anche l’arma sarebbe stata sequestrata dagli agenti senza problemi.
Nella città anseatica vige un divieto severo di portare coltelli nelle stazioni dei treni da ottobre del 2023 e, da dicembre dello scorso anno, anche sui mezzi di trasporto pubblici. La Germania è stata scossa nell’ultimo anno e mezzo da numerosi attacchi con il coltello, alcuni di matrice islamica, e il più grave è stato registrato l’estate scorsa a Solingen, in Nordreno-Westfalia, quando un accoltellatore uccise tre persone e ne ferì altre otto. L’allora governo Scholz aveva promesso una stretta sulle armi da taglio.
A molti feriti sono stati prestati ieri i primissimi soccorsi sulla banchina e persino sul treno per Fulda che doveva partire al momento dell’aggressione. La stazione di Amburgo «sembrava un lazzaretto», ha riportato un testimone. In serata il cancelliere Friederich Merz ha telefonato al sindaco di Amburgo Peter Tschentscher e si è detto «sconvolto» dell’episodio. Anche l’azienda ferroviaria Deutsche Bahn ha dichiarato di essere «profondamente scossa» per l’orribile episodio e ha espresso la sua vicinanza alle vittime.