La prossima volta che il conduttore di un notiziario televisivo parlerà col fiato sospeso della prospettiva di un “accordo” per porre fine alla guerra che vede l’Ucraina “cedere terra in cambio di pace”, mi piacerebbe metterlo seduto a un tavolo con Adeline. A Leopoli, la settimana scorsa, Adeline mi ha mostrato sulle mappe del telefono la posizione della casa che ha perduto a Nova Kakhovka, sott…