PECHINO – Basta con nomi che suonano come il Pikachu dei Pokemon, Naiki (come il marchio Nike), Pu (come l’orsetto Winnie). Oppure Ojisama (principe) e Akuma (diavolo). Un’ex pattinatrice olimpionica ha chiamato i suoi figli Girisha (Grecia) e Torino, perché nati nell'anno in cui le Olimpiadi estive e invernali si sono svolte in quelle località. Dopo anni di dibattito, il Giappone ha deciso di in…