Usa, i giudici minacciati dai trumpiani vogliono scegliersi la security: non si fidano del governo
di Massimo BasileNEW YORK – Una security autonoma da Donald Trump per proteggere i giudici federali dalle rappresaglie del presidente degli Stati Uniti. Il drammatico scenario americano, impensabile soltanto pochi anni fa, ha preso forma in una riunione a Washington, dove una cinquantina di giudici federali hanno lanciato una proposta-provocazione: vogliono scegliere i vertici della polizia che li protegge perché non si fidano del tycoon. I membri della “Conferenza giustizia”, l’organismo politico che si occupa di magistratura, secondo il Wall Street Journal, hanno parlato del clima di minacce in cui i giudici lavorano, attaccati da Trump ogni volta prendono una decisione contraria all’agenda della Casa Bianca. Da mesi decine di giudici e i loro familiari ricevono a casa anonime consegne di cartoni di pizza, un modo per far sapere che il loro indirizzo è conosciuto.
NEW YORK – Una security autonoma da Donald Trump per proteggere i giudici federali dalle rappresaglie del presidente degli Stati Uniti. Il drammatico scenario americano, impensabile soltanto pochi anni fa, ha preso forma in una riunione a Washington, dove una cinquantina di giudici federali hanno lanciato una proposta-provocazione: vogliono scegliere i vertici della polizia che li protegge perché non si fidano del tycoon. I membri della “Conferenza giustizia”, l’organismo politico che si occupa di magistratura, secondo il Wall Street Journal, hanno parlato del clima di minacce in cui i giudici lavorano, attaccati da Trump ogni volta prendono una decisione contraria all’agenda della Casa Bianca. Da mesi decine di giudici e i loro familiari ricevono a casa anonime consegne di cartoni di pizza, un modo per far sapere che il loro indirizzo è conosciuto.
A marzo, cinque giorni dopo la decisione della Corte Suprema di confermare il blocco ai pagamenti dei contractor governativi deciso da un tribunale locale, la sorella della giudice conservatrice Amy Coney Barrett ha ricevuto una minaccia di morte. Un giudice dello Stato di Washington è stato costretto a chiamare la squadra speciale della Swat dopo aver bloccato il divieto voluto da Trump alla cittadinanza per diritto di nascita. In Wisconsin una giudice è stata arrestata con l’accusa di aver aiutato un immigrato illegale a sfuggire all’arresto. Elon Musk su X usa la sua piattaforma, dove è seguito da oltre duecento milioni di utenti, per chiedere l’impeachment dei magistrati che non si allineano a Trump. Mentre la Corte Suprema ha una propria forza di polizia, gli altri giudici federali sono protetti dallo U.S. Marshals Service, agenzia governativa alle dipendenze del ministro della Giustizia.
Il compito dei “marshals” è quello di garantire l’esecuzione delle sentenze delle corti federali e di proteggere i magistrati. Il cortocircuito, secondo i giudici federali, nasce dalla catena di comando: il ministro è Pam Bondi, che da mesi agisce come fosse l’avvocata del presidente. Come può garantire la sicurezza di giudici che vengono minacciati da Trump? Il presidente potrebbe ordinare a Bondi di ridurre la security per quei giudici considerati ostili.