BERLINO – L’Ungheria ha esordito al Consiglio europeo degli Affari generali con una fake news. Il ministro magiaro agli Affari europei Janos Boka ha mentito in faccia ai giornalisti: “Non c’è nulla di assimilabile a un bando del Pride in Ungheria”, ha dichiarato a margine della riunione. Peccato che ad aprile Budapest abbia iscritto il divieto della tradizionale manifestazione a difesa dei diritt…