Più critico su Putin e silenzioso su Netanyahu: che cosa è cambiato nell’atteggiamento di Trump
di Enrico Franceschini
Dagli avvertimenti al presidente russo alla “telefonata tesa” con il premier israeliano: è davvero possibile che il presidente Usa volti le spalle ai due leader per i quali da quando è stato rieletto ha dimostrato maggiore simpatia oppure si tratta del suo ennesimo zig-zag?