TEL AVIV – L’ultima violenza che la vita potrebbe fare alla dottoressa Alaa al-Najjar è toglierle anche il decimo, il figlio che le è rimasto. Yahya è morto, Rakan è morto, Raslan è morto, morti Gubran, Eve, Revan, Sadin e Luqman, Sidra è morta. Adam no. Adam è sopravvissuto ma respira a stento, i missili gli hanno bruciato il 60 per cento del corpo. All’ospedale Nasser di Khan Younis è attaccato…