Dalla finestra di casa, a Kiev, Dmytro Kuleba sente il ronzio dei droni, il sibilo dei missili russi. «Nell’ultima settimana abbiamo vissuto tre notti terribili. Poi una mattina Trump ha definito “pazzo” il presidente Putin e abbiamo assistito a un miracolo: per due sere consecutive Kiev non è stata attaccata. Questo ci dice che le bombe si possono fermare, ma può succedere solo se gli Stati Unit…