Elon Musk lascia Trump: “Deluso dalla legge di bilancio”
di Massimo BasileElon Musk e Donald Trump
(reuters)New York Elon Musk dice addio all’amministrazione Trump. Lo ha comunicato lo stesso miliardario con un post sul suo social X, in cui ha ringraziato “per l’opportunità di ridurre gli sprechi” alla guida del Doge, il dipartimento che Trump aveva creato apposta per lui con il mandato di sforbiciare le spese federali. Anche la Casa Bianca ha confermato il divorzio, precisando che le procedure di “off boarding”, di distacco dall’incarico, cominceranno oggi stesso.
L’annuncio arriva a poche ore dalle critiche rivolte dallo stesso Musk alla “grande e bellissima legge” sui tagli fiscali voluta da Donald Trump. Il miliardario proprietario di X, SpaceX e Tesla, e grande sostenitore del tycoon, ha criticato pubblicamente la legge di bilancio del presidente degli Stati Uniti. In un’intervista a Cbs, Musk ha detto di essere «deluso nel vedere una spesa massiccia nel disegno di legge, che aumenta il disavanzo al bilancio e mina il lavoro che il team di Doge sta facendo». Il riferimento è propr…
New York Elon Musk dice addio all’amministrazione Trump. Lo ha comunicato lo stesso miliardario con un post sul suo social X, in cui ha ringraziato “per l’opportunità di ridurre gli sprechi” alla guida del Doge, il dipartimento che Trump aveva creato apposta per lui con il mandato di sforbiciare le spese federali. Anche la Casa Bianca ha confermato il divorzio, precisando che le procedure di “off boarding”, di distacco dall’incarico, cominceranno oggi stesso.
L’annuncio arriva a poche ore dalle critiche rivolte dallo stesso Musk alla “grande e bellissima legge” sui tagli fiscali voluta da Donald Trump. Il miliardario proprietario di X, SpaceX e Tesla, e grande sostenitore del tycoon, ha criticato pubblicamente la legge di bilancio del presidente degli Stati Uniti. In un’intervista a Cbs, Musk ha detto di essere «deluso nel vedere una spesa massiccia nel disegno di legge, che aumenta il disavanzo al bilancio e mina il lavoro che il team di Doge sta facendo». Il riferimento è proprio al dipartimento per l’efficienza governativa che Musk ha guidato e con cui ha dato il via a una serie di tagli alla spesa pubblica che hanno portato alla chiusura di agenzie, sospensione di progetti di cooperazione internazionale e licenziamento di decine di migliaia di dipendenti federali.
Già ad aprile il miliardario aveva annunciato il passo indietro dall’amministrazione e l’intenzione di seguire più da vicino Tesla, la compagnia di veicoli elettrici in piena crisi a causa delle posizioni di estrema destra promosse pubblicamente da Musk. Tesla ha riportato un crollo del 71 per cento dei profitti nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2024. Nei giorni scorsi, il maggior finanziatore della campagna di Trump ha annunciato la decisione di congelare le donazioni, altro segnale di distacco dal partito repubblicano.
La critica pubblica segna una novità nelle relazioni tra lui e Trump perché riguarda uno degli atti a cui il presidente tiene di più: il “Big Beatiful Bill Act”, approvato a stretta maggioranza la scorsa settimana dalla Camera, guidata dai repubblicani, e in attesa di ricevere il via libera dal Senato, prevede, tra i punti controversi, un super taglio delle tasse a miliardari e corporation e la fine delle politiche ambientaliste di Joe Biden.
Il piano include un taglio di quasi mille miliardi di dollari in benefit destinati ai ceti sociali più deboli, oltre alla riduzione dell’assistenza sanitaria per milioni di poveri e dei programmi di assistenza alimentare. «Io penso — ha detto Musk a Cbs, riferendosi al rischio deficit — che una legge può essere grande o può essere bellissima, ma non so se possa essere entrambe le cose. Mia opinione personale». «Stiamo negoziando quel disegno di legge — ha replicato Trump — e non sono contento di certi aspetti, ma sono entusiasta di altri. È così che vanno le cose».