Un alto funzionario di Hamas ha dichiarato alla Bbc che il gruppo armato palestinese respingerà l'ultima proposta degli Stati Uniti per un nuovo cessate il fuoco a Gaza e un accordo per il rilascio degli ostaggi. Ieri la Casa Bianca aveva dichiarato che Israele aveva "approvato" il piano dell'inviato statunitense Steve Witkoff e che era in attesa di una risposta formale da Hamas, ma un funzionario del gruppo islamista ha affermato che la proposta non soddisfa le richieste fondamentali, tra cui la fine della guerra, e che Hamas avrebbe risposto a tempo debito.
Media, Israele blocca visita in Cisgiordania di leader guidati da Arabia Saudita
Israele ha deciso di bloccare una delegazione di ministri degli Esteri del Medioriente, guidata dal massimo diplomatico saudita, impedendo loro di effettuare una storica visita in Cisgiordania domenica prossima. Lo conferma un alto funzionario israeliano a Times of Israel. I ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Giordania, Qatar e Turchia avrebbero dovuto incontrare il presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas a Ramallah. Il funzionario israeliano afferma che l'Autorità Palestinese stava pianificando di ospitare un incontro volto "a promuovere la creazione di uno Stato palestinese". Arabia Saudita e Francia co-presiederanno una conferenza alle Nazioni Unite il mese prossimo con l'obiettivo di far avanzare la soluzione dei due Stati, e Parigi sta valutando se utilizzare tale occasione per riconoscere uno Stato palestinese. "Israele non collaborerà con iniziative volte a danneggiarlo e a comprometterne la sicurezza", dichiara il funzionario israeliano.
Idf, colpito deposito armi nei pressi di Latakia
Le forze armate israeliane confermano di aver effettuato attacchi aerei poco fa nei pressi della città costiera siriana di Latakia, affermando che i loro jet da combattimento hanno preso di mira i depositi di armi utilizzati per immagazzinare missili antinave. I missili hanno rappresentato una minaccia alla "libertà di navigazione internazionale e israeliana", ha affermato l'esercito. Inoltre, l'Idf aggiunge di aver colpito "componenti" di missili antiaerei nei pressi di Latakia.
Onu, attacchi a ospedale e cinque volontari uccisi a Gaza
Gli attacchi israeliani continuano in tutta Gaza e in particolare nel nord della Striscia, dove l'ultimo ospedale parzialmente funzionante, Al Awda, è stato evacuato la scorsa notte dopo ripetuti bombardamenti sull'edificio e nelle aree circostanti. Lo ha detto il portavoce delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, nel corso dell'incontro quotidiano con i media internazionali. "Gli attacchi sono proseguiti anche più a sud, a Deir al Balah, nelle zone dei campi di Al Bureij e An Nuseirat", ha proseguito, "i nostri colleghi dell'Ihh - un'organizzazione internazionale di aiuti umanitari che gestisce cucine comunitarie e punti di distribuzione alimentare - hanno riferito che mercoledì cinque dei loro operatori sono stati uccisi". Il portavoce ha ribadito che "tutti i civili, compresi gli operatori umanitari, devono essere sempre protetti". Quasi 200mila persone, riporta l'Onu, sono state costrette a lasciare le proprie case nelle ultime due settimane. Ieri, ha detto il portavoce, "le autorità israeliane hanno emesso un nuovo ordine di evacuazione che riguarda circa il 30 per cento del territorio totale della Striscia, comprese aree del nord di Gaza, le parti orientali della città di Gaza e Deir al Balah".
Onu, oggi maxi saccheggio di forniture mediche a Gaza
Un "gruppo armato" ha saccheggiato oggi grandi quantità di forniture mediche a Gaza. E' l'ultima denuncia dell'Onu, secondo quanto riferisce il portavoce. "Oggi, un gruppo di individui armati ha fatto irruzione nei magazzini di un ospedale da campo a Deir el-Balah, saccheggiando grandi quantità di attrezzature mediche, forniture, medicinali e integratori alimentari destinati ai bambini malnutriti", ha detto Stephane Dujarric, portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres.
Trump, sapremo di tregua a Gaza oggi o domani
"Siamo molto vicini" ad un cessate il fuoco a Gaza. Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale precisando che si saprà "oggi o forse domani".
Tajani: “Inaccettabile ciò che fa Israele, basta”
"Siamo amici di Israele, ma condanniamo ciò che sta facendo. Basta! E' inaccettabile ciò che sta accadendo". Lo afferma il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo alle domande dei giornalisti su Gaza alla Coldiretti di Brescia.
Idf: “Distrutti oltre 800 armi e ordigni in nuova offensiva contro Hamas”
Le Idf hanno riferito che i soldati israeliani hanno sequestrato e distrutto oltre 800 armi e ordigni esplosivi rinvenuti durante le operazioni condotte nella Striscia di Gaza nelle ultime settimane. Lo riferisce il Times of Israel sottolineando che il sequestro delle armi è avvenuto nell'ambito della una nuova offensiva lanciata dalle Idf contro Hamas.
Katz a Hamas: “Accettate piano Witkoff o vi annienteremo”
"Gli assassini di Hamas saranno costretti a scegliere: accettare i termini dell'accordo Witkoff sugli ostaggi oppure essere annientati". È l'avvertimento ad Hamas del ministro della Difesa israeliana Israel Katz su X. "L'Idf continua la sua attività a Gaza colpendo e smantellando gli avamposti di Hamas, evacuando la popolazione da ogni zona di combattimento e attaccando l'area su una scala senza precedenti per proteggere i nostri soldati in preparazione dell'ingresso delle forze - precisa Katz -. Dopo aver sventato i terroristi e bonificato la zona raggiungeremo gli obiettivi della guerra: liberare gli ostaggi e sconfiggere Hamas".
Hamas, consultazioni con fazioni palestinesi sul piano Witkoff
Hamas ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che si sta consultando con altre fazioni palestinesi in merito alla proposta di cessate il fuoco ricevuta dall'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il Medio Oriente, Steve Witkoff, tramite i mediatori.
Lo scrive il Times of Israel.
Wadephul, armi a Israele in base situazione umanitaria
La Germania deciderà se approvare o meno nuove spedizioni di armi a Israele sulla base di una valutazione della situazione umanitaria a Gaza. Lo ha affermato il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, in un'intervista alla Sueddeutsche Zeitung pubblicata oggi. Wadephul si chiede se quanto sta accadendo a Gaza sia in linea con il diritto internazionale. "Stiamo esaminando la questione e, se necessario, autorizzeremo ulteriori consegne di armi sulla base di questo esame", ha aggiunto.
Sos Villaggi dei bambini: “A Gaza stiamo assistendo a livelli di insicurezza alimentare davvero allarmanti"
"Stiamo assistendo a livelli di insicurezza alimentare davvero allarmanti", afferma Reem Alreqeb, Direttrice del Programma Gaza per SOS Villaggi dei Bambini nella Striscia. La scarsità d'acqua aggrava la crisi. L'acqua potabile, continua il comunicato, viene consegnata ai campi solo una volta a settimana, mentre quella per uso domestico viene pompata da un unico pozzo utilizzando scorte di carburante che sono in diminuzione. “Mentre vaste aree di Khan Younis sono sottoposte a ordini di evacuazione da parte delle Forze di Difesa Israeliane, l'accampamento di tende di SOS Villaggi dei Bambini resta nell'area di Al Mawasi. Qui da diversi mesi vivono bambini e personale provenienti dal Villaggio SOS di Rafah, dal quale sono stati costretti a fuggire e che in seguito hanno trovato distrutto”, spiega l’Ong. "Ci siamo trasferiti ad Al Mawasi perché era una delle poche aree rimaste considerate relativamente sicure", afferma Reem. "Ora, migliaia di persone stanno arrivando qui e la pressione e le condizioni peggiorano di giorno in giorno". Quanto agli aiuti umanitari, si legge nel comunicato, sebbene i donatori internazionali, tra cui l'Unione Europea, abbiano promesso flussi aggiuntivi, i meccanismi di distribuzione rimangono limitati e controversi. "I bisogni sono enormi e gli aiuti in arrivo non sono semplicemente sufficienti", sottolinea Reem.
Media, salgono a 28 morti oggi a Gaza in raid Israele
Almeno 28 palestinesi sono stati uccisi oggi nei raid aerei israeliani sulla Striscia di Gaza. Lo hanno riferito ad Al Jazeera fonti mediche negli ospedali di Gaza. Gli attacchi hanno colpito il campo profughi di Jabalia e nella zona di as-Saftawi, a nord di Gaza City.
Israele, “per Macron il 7 ottobre è festa nazionale”
Israele ha accusato il presidente francese, Emmanuel Macron, di aver intrapreso una "crociata contro lo Stato ebraico", dopo che il capo dell'Eliseo ha esortato i Paesi europei a prendere "una posizione più dura" nei confronti di Tel Aviv se la situazione umanitaria a Gaza non dovesse migliorare. "Non esiste alcun blocco umanitario. Questa è una menzogna palese", ha dichiarato in una nota il ministero degli Esteri israeliano, difendendo i suoi sforzi per consentire l'ingresso degli aiuti nell'enclave palestinese. "Invece di fare pressione sui terroristi jihadisti, Macron vuole premiarli con uno Stato palestinese. Non c'è dubbio che la sua festa nazionale sarà il 7 ottobre".
Macron: “Su Gaza l’Occidente rischia la propria credibilità”
Se l'Occidente "abbandonerà Gaza" e "lascerà che Israele faccia ciò che vuole", rischia di "perdere ogni credibilità con il resto del mondo". Lo ha detto Emmanuel Macron in occasione di un discorso al forum di difesa Shangri-La Dialogue di Singapore. "Ecco perchè rifiutiamo i doppi standard", ha insistito il presidente francese, assicurando che ciò vale anche per il conflitto in Ucraina.
Katz: “Costruiremo lo Stato ebraico israeliano in Cisgiordania”
"Costruiremo lo Stato ebraico israeliano in Cisgiordania". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz visitando Sa-Nur, nel nord della Cisgiordania, uno dei 22 insediamenti approvati dal Gabinetto di Sicurezza di Israele. Si tratta del più grande numero di insediamenti autorizzati negli ultimi 30 anni. "Israele prospererà e fiorirà", ha aggiunto Katz.
Idf lancia volantini ai palestinesi: “Andate via da Khan Younis”
I palestinesi nella Striscia di Gaza hanno riferito che volantini sono stati lanciati nella zona di Màan, a Khan Yunis, con i quali le Idf invitano i residenti a evacuare verso ovest. "A chiunque si trovi in questa zona, che si tratti di rifugi, tende o edifici: vi trovate in una zona di combattimento pericolosa e questo luogo non è sicuro!", si legge nei volantini.
Katz a Macron: “Il riconoscimento dello stato palestinese finirà nel cestino della storia”
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha visitato Sa-Nur, uno dei 22 insediamenti in Cisgiordania approvati dal Gabinetto di Sicurezza. "Questo è un momento storico per l'insediamento, una risposta schiacciante alle organizzazioni terroristiche e un messaggio chiaro a Macron e ai suoi amici: si può riconoscere uno Stato palestinese sulla carta, e quella carta finirà nel cestino della storia", ha dichiarato Katz
Idf: “Demolito tunnel di Hamas lungo un chilometro”
L'esercito israeliano ha demolito un tunnel di Hamas lungo un chilometro nella zona di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale. Lo rende noto l'Idf, aggiungendo che, durante l'ispezione, le truppe hanno individuato diversi agenti del gruppo islamista asserragliati all'interno e li hanno eliminati. Il tunnel è stato scoperto dalla Commando Brigade e dall'unità d'élite del genio bellico Yahalom, nel mezzo di una nuova offensiva contro Hamas, ha aggiunto l'esercito israeliano.
Tajani: “Quanto sta succedendo a Gaza deve assolutamente finire”
"Mi dispiace che mi fanno le domande ma non ascoltano le risposte. Noi in tutte le sedi abbiamo sempre chiesto il cessate il fuoco": così il ministro degli Esteri Antonio Tajani dalla facoltà di giurisprudenza di Brescia dove ha inaugurato il corso di Scienze politiche. Quando il ministro ha preso parola, gli studenti hanno indossato la kefiah e sono usciti dall'aula. "Oggi - ha proseguito Tajani - c'è una proposta da parte degli Stati Uniti accettata da Israele ma rifiutata da Hamas. Hamas che, lo abbiamo detto, ha grandi responsabilità per quanto fatto il 7 ottobre, ma la reazione di Israele è sproporzionata e deve assolutamente cessare quanto sta accadendo a Gaza".
Idf: “Colpito sito di Hezbollah nella zona di Beqaa”
L'esercito israeliano ha colpito la notte scorsa un sito infrastrutturale terroristico contenente armi nella zona di Beqaa, in Libano: lo rende noto l'Idf su Telegram, aggiungendo di aver identificato di recente tentativi da parte di Hezbollah di ripristinare il sito, che era già stato colpito in precedenza.
Onu: Gaza è il posto più affamato del mondo, tutta la popolazione a rischio carestia
"Gaza è il luogo più affamato del mondo", dove "il 100% della popolazione è a rischio di carestia". Lo ha dichiarato Jens Laerke, un portavoce dell'Ufficio Onu per il Coordinamento degli Affari Umanitari (Ocha), sottolineando che la Striscia "è l'unica area demarcata, un Paese o un territorio definito all'interno di un Paese, dove l'intera popolazione è a rischio di carestia".
Ben Gvir: “Dopo il rifiuto di Hamas è tempo di entrare con tutta forza a Gaza”
"È tempo di entrare con tutta la
forza, senza esitazioni, per distruggere e uccidere Hamas fino all'ultimo uomo". Lo scrive il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, sul suo canale Telegram, commentando il fallimento dell'ultima proposta di tregua sostenuta dagli Stati Uniti. Secondo Ben Gvir, esponente dell'ultradestra nel governo israeliano, "non ci sono più scuse" dopo il rifiuto del piano da parte di Hamas.
"La confusione, l'incertezza e la debolezza devono finire. Abbiamo già perso troppe occasioni", ha aggiunto.
Madrid, ferma condanna ai nuovi insediamenti dei coloni in Cisgiordania
Il governo spagnolo in una nota diffusa oggi dal ministero degli Esteri ha condannato "con fermezza" l'approvazione di 22 nuovi insediamenti in Cisgiordania da parte del governo israeliano, che "sono illegali secondo il diritto internazionale, minano la percorribilità della soluzione dei due Stati" in Medio Oriente e "sono una minaccia alla pace". Il governo iberico, che ha riconosciuto un anno fa lo Stato di Palestina, ribadisce che la pace nella regione esige "la materializzazione di uno Stato palestinese sovrano", che includa Gaza e Cisgiordania e con Gerusalemme Est come capitale.
20 feriti da Idf a Gaza mentre raggiungevano centro aiuti
Almeno 20 persone sono state colpite dal fuoco israeliano a Gaza mentre cercavano di raggiungere un punto di distribuzione di aiuti allestito dalla Gaza Humanitarian Foundation (Ghf): lo hanno reso noto fonti mediche ad Al Jazeera. Il sito di distribuzione si trova nella zona del Corridoio di Netzarim, a sud di Gaza City.
Media, Houthi inizieranno a colpire aerei civili israeliani
Gli Houthi hanno in programma di intensificare le loro azioni contro Israele prendendo di mira gli aerei appartenenti a El Al e ad altre portaerei israeliane. Lo fanno sapere fonti del gruppo ribelle yemenita al quotidiano libanese Al-Akhbar. La minaccia arriva dopo che i caccia israeliani all'inizio della settimana hanno bombardato l'aeroporto internazionale di Sana’a, controllato dagli Houthi, dopo settimane di attacchi quasi quotidiani con missili balistici verso Tel Aviv.
Wafa: “Raid Idf su Gaza, 18 persone uccise questa mattina”
Almeno 18 persone sono state uccise questa mattina in attacchi israeliani nel nord e nel sud di Gaza: lo riporta l'agenzia di stampa palestinese Wafa. Tredici persone sono morte e altre sono rimaste ferite in bombardamenti e scontri a fuoco a Jabalia, a nord della Striscia, e a Khan Yunis e Rafah, a sud. Altri tre palestinesi sono rimasti uccisi in un bombardamento di due tende che ospitavano sfollati a ovest di Khan Yunis.
Israele, intervento di routine con successo per Netanyahu
L'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che il premier 75enne "si è sottoposto con successo a una colonscopia di routine" in un ospedale di Gerusalemme. Secondo quanto dichiarato dal quotidiano israeliano Ynet, Netanyahu oggi verrà sostituito dal vice primo ministro Yariv Levin.
Idf: “Attaccato il sud del Libano, Hezbollah cercava di ricostituirsi”
L'esercito israeliano ha condotto attacchi contro diversi siti nel Libano meridionale e nei pressi della città costiera di Sidone, sostenendo che gli obiettivi erano siti dove Hezbollah "cercava di ricostituirsi". Lo rende noto l'Idf, precisando di aver bombardato ieri sera "un'infrastruttura terroristica contenente armi nella zona di Sidone". Le truppe israeliane hanno attaccato il sud del paese precisando di avere colpito "siti militari" del gruppo sciita che "contenevano lanciamissili" e dove "è stata individuata un'attività di Hezbollah con l'obiettivo di ripristinare le infrastrutture". "La presenza di armi nella zona e l'attività dei terroristi di Hezbollah nei siti attaccati costituiscono flagranti violazioni degli accordi tra Israele e Libano", ha affermato l'esercito israeliano.
Intervento chirurgico per Netanyahu, Levin premier ad interim
Il ministro della Giustizia e vice primo ministro Yariv Levin ha assunto le funzioni di primo ministro ad interim di Israele al posto di Benjamin Netanyahu, che questa mattina si sottoporrà a un intervento chirurgico. Lo riporta Ynet. L'ufficio di Netanyahu ha annunciato ieri sera che il primo ministro verrà sottoposto a un'operazione di routine e il governo ha confermato che Levin lo sostituirà nel suo incarico a partire dalle 6 del mattino (le 5 in Italia) fino al completamento della procedura.
Il ministro Ben-Gvir: “Dopo il no di Hamas è ora di intervenire a Gaza con tutta la nostra forza”
"Signor primo ministro, dopo che Hamas ha nuovamente respinto la proposta di accordo, non ci sono più scuse per nessuno per continuare con questo pasticcio a Gaza. Abbiamo già perso abbastanza occasioni. È ora di intervenire con tutte le nostre forze per distruggere e uccidere Hamas". È quanto scrive in un post su X il ministro della Sicurezza nazionale e leader dell'ultradestra israeliana Itamar Ben-Gvir, dopo la notizia secondo cui il gruppo palestinese avrebbe rifiutato la proposta dell'inviato statunitense Steve Witkoff per un cessate il fuoco temporaneo nella Striscia.
Almeno 10 persone uccise da attacchi israeliani a Gaza oggi
Sono almeno 10 le persone uccise dagli attacchi israeliani a Gaza oggi. Lo riferisce al Jazeera.
Media: due morti negli attacchi israeliani nel sud del Libano
I media arabi hanno riferito che Israele ha attaccato obiettivi nel Libano meridionale e che due persone sono state uccise in due attacchi separati. Secondo fonti arabe, una delle vittime è un dipendente comunale, ucciso mentre forniva acqua alle case dei residenti della zona. In precedenza, le Idf avevano dichiarato di aver colpito obiettivi di Hezbollah, tra cui lanciarazzi, nel Libano meridionale.
Macron: “Riconoscere la Palestina è un dovere morale”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che il riconoscimento di uno Stato palestinese non è "semplicemente un dovere morale, e un'esigenza politica", elencando però diverse condizioni per compiere questo passo.
In una conferenza stampa a Singapore, ha anche affermato che gli europei dovranno "indurire la nostra posizione collettiva" contro Israele "se non ci sarà una risposta all'altezza della situazione umanitaria che si creerà nelle prossime ore e nei prossimi giorni" nella Striscia di Gaza.
Hamas: “Respingeremo l'ultima proposta di tregua avanzata dagli Usa”
Un alto funzionario di Hamas ha dichiarato alla Bbc che il gruppo terroristico palestinese rifiuterà l'ultima proposta avanzata dall'inviato degli Stati Uniti per il Medio Oriente Steve Witkoff per un cessate il fuoco a Gaza e un accordo per il rilascio di ostaggi. La fonte afferma che la proposta non soddisfa le richieste chiave dell'organizzazione.