Volodymyr Fesenko, direttore di “Penta”, è uno dei politologi più noti ed ascoltati in Ucraina. Il messaggio della “Ragnatela” è diretto a Istanbul? «Quando è stata preparata non si parlava di negoziati a Istanbul. È una dimostrazione dell’efficacia dei metodi asimmetrici della resistenza ucraina. Il messaggio è semplice: alle vostre minacce abbiamo sempre una risposta. Per i vostri “Oreshnik” ab…