BERLINO – Lo avevano preparato a un match di pugilato, è diventato un giro di walzer. Donald Trump lo ha riempito di sorrisi, ammiccamenti, buffetti, battutine affettuose, iperbolici superlativi. E dal cuore degli sherpa che avevano predisposto Friedrich Merz persino a un bis dell’umiliazione in mondovisione inflitta a Zelensky, deve essere caduta una pietra. I suoi lo avevano allenato all’incogn…