È durata quasi un anno. Era il 13 giugno del 2024 quando, pochi minuti dopo che Trump era stato sfiorato da una pallottola sul palco di Butler, Elon Musk, l’imprenditore più brillante del mondo, nonché del mondo il più ricco, annunciava su X il suo «totale appoggio» al candidato repubblicano, in nome della lotta al wokismo progressista e della difesa di libertà e merito. Non solo parole: alla cam…