Il suo vero volto è venuto fuori grazie a una trappola tesa dalla Dea (agenzia americana per la lotta agli stupefacenti)
Dietro l’immagine da aristocratico di Mohammed Asif Hafez si nascondeva un narcotrafficante che usava le soffiate alla polizia per eliminare i rivali. Estradato negli Usa nel 2023, è stato condannato a 16 anni di carcere