SINJIL (CISGIORDANIA) – Sotto il sole di giugno, il recinto d’acciaio e filo spinato che avvolge Sinjil brilla come un paio di manette. E come un paio di manette, stringe i polsi, gli spazi e le vite dei settemila palestinesi che vi abitano. I militari israeliani hanno dato l’ordine di costruirlo quattro mesi dopo il pogrom del 7 Ottobre, ad aprile scorso era terminato. Per ora. Millecinquecento …