Cara Ai, puoi dirmi quando morirò? Le 29 domande da fare per segnarsi la data fatale
di Enrico FranceschiniLONDRA - Cara Intelligenza Artificiale, puoi dirmi in che giorno morirò? È la domanda che un giornalista del Washington Post ha inviato a Death Clock AI, una nuova app a disposizione degli utenti per scoprire, se uno lo desidera, quanto ci resta da vivere. La risposta è arrivata in un attimo, spiritosamente accompagnata da una cartolina con su scritto "save the date" (segnati la data), come si fa per gli inviti a feste di matrimonio e compleanno: 17 aprile 2042. "Vuol dire che me ne andrò a 84 anni", commenta Steven Petrow, redattore del Post specializzato in sanità e salute, "non mi lamento, considerato che l'aspettativa media di vita per un americano bianco della mia generazione è 78 anni".
Anche in passato i motori di ricerca soddisfacevano curiosità simili, previa fornitura di tre o quattro informazioni basilari: età, etnia, fumatore o meno, consumatore o meno di alcolici, indice di massa corporea. Ma Death Clock (Orologio della Morte, o se vogliamo "conto alla rovescia") di doman…
LONDRA - Cara Intelligenza Artificiale, puoi dirmi in che giorno morirò? È la domanda che un giornalista del Washington Post ha inviato a Death Clock AI, una nuova app a disposizione degli utenti per scoprire, se uno lo desidera, quanto ci resta da vivere. La risposta è arrivata in un attimo, spiritosamente accompagnata da una cartolina con su scritto "save the date" (segnati la data), come si fa per gli inviti a feste di matrimonio e compleanno: 17 aprile 2042. "Vuol dire che me ne andrò a 84 anni", commenta Steven Petrow, redattore del Post specializzato in sanità e salute, "non mi lamento, considerato che l'aspettativa media di vita per un americano bianco della mia generazione è 78 anni".
Anche in passato i motori di ricerca soddisfacevano curiosità simili, previa fornitura di tre o quattro informazioni basilari: età, etnia, fumatore o meno, consumatore o meno di alcolici, indice di massa corporea. Ma Death Clock (Orologio della Morte, o se vogliamo "conto alla rovescia") di domande ne pone 29 e poi confronta i dati che emergono con tutti gli studi internazionali esistenti in materia di durata della vita. La prima risposta di questo genere elaborata con l'Intelligenza Artificiale.
Oltre a imparare la data della dipartita, il giornalista del Post ha anche appreso di che cosa morirà: malattie cardiovascolari, cancro o disordini del sonno. Diagnosi non sorprendente, considerato che disturbi cardiaci e tumori sono fra le principali cause di decesso negli Stati Uniti. Ma poiché il motto di Death Clock è "know your date, change your fate" (conosci la tua data - sottinteso di morte - e cambia il tuo destino), la previsione è corredata di suggerimenti su come allungarsi la vita rispetto alla probabile "data di scadenza": con una dieta più ricca di frutta e verdura, facendo più attività fisica e dormendo meglio, Petrow potrebbe vivere cinque anni di più, fino all’età di 89 anni anzichè fino a 84.
“For fun only”, avverte Death Clock: la app va intesa solo come uno sfizio, ammesso che uno voglia sapere la data, anche solo approssimata, del proprio ultimo respiro. Non è un pronostico con valore medico o scientifico. E naturalmente non mette in conto gli imprevisti: un incidente di qualunque tipo, una catastrofe naturale, un atto di violenza o una guerra. Piuttosto, è un incitamento a condurre una vita più sana. E a godersela, finché dura: carpe diem. Ma è anche l'ennesima dimostrazione di quante cose può dirci l'Intelligenza Artificiale.