GRAZ – Viveva a Kalsdorf, piccolo sobborgo alle spalle dell’aeroporto: stecche di palazzi che formano un labirinto, i prati, i giochi per i bimbi, l’asilo e il supermercato. La vicina di casa racconta di martedì pomeriggio, poche ore dopo la strage: “È arrivata tantissima polizia, i miei figli erano spaventati”. Le squadre speciali cercavano indizi su un ragazzo di 21 anni: “Viveva qui con sua ma…