TEL AVIV – I due ragazzini con le borse della spesa e le infradito si guardano storditi, hanno passato la notte in bianco, aspettavano il gay pride di stamattina ma oggi è un altro mondo. Lo spazio aereo è chiuso, l’aeroporto fermo, le scuole, gli uffici, persino tranvia e metropolitana bloccati. Loro hanno sentito a malapena le notizie: “Tua madre è nel panico?”, chiede uno all’altro. Si risveg…