L'Ucraina è interessata a proseguire i negoziati con la Russia se questi includono una discussione sostanziale su un cessate il fuoco. Lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha. "Siamo impegnati negli sforzi di pace. Accogliamo con favore gli sforzi degli Stati Uniti, e personalmente del presidente Trump, per raggiungere una pace giusta e porre fine a questa guerra entro quest'anno. Poiché la guerra è sul nostro territorio, il nostro popolo sta soffrendo", ha affermato Sybiha, sottolineando che Kiev ha dimostrato il suo spirito propositivo tenendo degli incontri a Istanbul, il cui obiettivo era quello di portare la pace in Ucraina.
Zelensky: “Fermata avanzata russa in regione Sumy”
Le forze ucraine hanno fermato l'avanzata russa nella regione nordorientale di Sumy, dove il Cremlino intendeva costituire una zona cuscinetto, e stanno combattendo per riprendere il controllo delle zone occupate al confine. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensku, in una nota diffusa dall'ufficio di presidenza ucraino. Zelensky ha affermato che la Russia ha ammassato 53 mila truppe nella direzione di Sumy. "Stiamo riequilibrando la posizione. Si combatte lì e lungo il confine", ha aggiunto Zelensky, "dovete capire che il nemico è stato fermato lì e la profondità massima nella quale si svolgono i combattimenti è pari a 7 chilometri dal confine".
Putin a Trump: “Disponibili a proseguire i colloqui con Kiev”
Il presidente russo Vladimir Putin ha confermato in una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che Mosca è pronta a proseguire i negoziati con Kiev dopo il 22 giugno. Lo ha riferito il consigliere del leader russo, Yuri Ushakov. Lo riporta la Tass. Donald Trump ha preso atto di questa informazione e ha ribadito il suo interesse per una rapida conclusione del conflitto russo-ucraino", ha affermato Ushakov. Inoltre Punti ha informato Trump sui progressi dello scambio di prigionieri con l'Ucraina.
Zelensky: “Nessuno è riuscito a fermare Putin, rimane solo Trump”
"Nessuno è riuscito a fermare Putin. Rimane solo Trump, che forse ci riuscirà. Ma per fermare Putin, una cosa è essenziale: deve perdere denaro. Solo allora non sarà in grado di espandere il suo esercito e il settore militare". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Ecco perché le sanzioni sono importanti: colpiscono il settore bancario, la flotta ombra e i prezzi del petrolio", ha aggiunto il leader ucraino.
Zelensky invita gli Stati Uniti a ‘cambiare tono’ con la Russia
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato sabato gli Stati Uniti a "cambiare tono" con la Russia, affermando che l'amministrazione di Donald Trump è stata "troppo conciliante" con Mosca e che dovrebbe invece inasprire le sanzioni. "Al momento, il tono del dialogo tra Stati Uniti e Russia sembra troppo conciliante. Siamo onesti: questo non fermerà Putin. Ciò che serve è un cambio di tono", ha implorato Zelensky su X.
Ucraina: recuperati 1.200 nuovi corpi dalla Russia
L’Ucraina ha annunciato di aver recuperato 1.200 corpi consegnati dalla Russia
Zelensky: “Sostegno europeo cala senza Stati Uniti”
Zelensky ritiene che il sostegno europeo all'Ucraina stia calando senza gli Stati Uniti e spera che il conflitto tra Iran e Israele non ridurrà l’aiuto al suo Paese
L'Ucraina mira a potenziare le capacità di intercettazione dei droni dopo gli attacchi russi
Il comandante in capo Oleksandr Syrskyi ha dichiarato di aver tenuto una riunione incentrata sul rafforzamento delle difese contro i droni d'attacco russi, in particolare i droni Shahed di progettazione iraniana utilizzati dalle forze russe per colpire le città ucraine.
Tre feriti dopo attacco russo a Zaporizhia
Un attacco russo a Zaporizhia avvenuto questa mattina ha causato tre feriti tra la popolazione civile. È rimasta ferita anche una donna di 62 anni. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare di Zaporizhia Ivan Fedorov su Telegram, come riporta Ukrinform.
Kiev, nella notte lancio di 58 droni russi su diverse regioni
Nella notte le forze russe hanno lanciato 58 droni sull'Ucraina, attaccando le regioni orientali del Paese. Lo riferisce Rbc-Ukraine, citando l'Aeronautica militare delle Forze armate dell'Ucraina, su Telegram. "Nella notte il nemico ha lanciato 58 droni d'attacco e simulatori di droni da cinque direzioni: Bryansk, Orel, Millerovo, Shatalove, Primorsko-Akhtarsk", ha riferito l'aeronautica ucraina, spiegando che l'attacco è stato respinto da truppe missilistiche antiaeree, unità di guerra elettronica e sistemi senza pilota, e gruppi di fuoco mobili delle Forze di Difesa ucraine. La difesa aerea ha neutralizzato 43 droni, 23 dei quali abbattuti, e altri 20 persi/soppressi dalla guerra elettronica.
Il missile balistico Sapsan entrerà in produzione
Il missile balistico a corto raggio Sapsan, sviluppato dall'Ucraina, ha completato con successo i test di combattimento ed è in fase di produzione in serie. Lo riferiscono i media ucraini.
Un caccia russo Su-25 si schianta nell'Oblast' di Donetsk.
Un caccia russo Su-25 si sarebbe schiantato nell'Oblast' di Donetsk venerdì, secondo quanto riportato dai social media russi.