"Non creda che ogni mattina, appena sveglio, io mi metta davanti allo specchio a dire: un giorno sarò re, un giorno sarò re, salirò sul trono di mio padre". C'era qualcosa da dramma shakesperiano nelle parole di Rezha Ciro Pahlavi II, figlio ed erede dello Scià di Persia, quando lo intervistai per Repubblica nella sua casa di Washington, un decennio dopo la rivoluzione islamica di Khomeini. Quara…