TEL AVIV – L’allarme arriva intorno alle sette, un'alba di fuoco. Tra i 15 e i 20 missili viaggiano verso Israele, si attivano le difese. Scendiamo nei rifugi con gli occhi ancora assonnati, dopo una notte apparentemente più tranquilla delle altre, con le sirene che hanno risuonato una sola volta. C’è chi scende in pantofole, qualcuno in vestaglia. Un anziano in accappatoio: era sotto la doccia. …