Nell’organigramma del regime, il 61 enne Abbas Araghchi si è ritagliato un ruolo che va oltre l’incarico di ministro degli Esteri, assegnatogli un anno fa dal presidente Pezeshkian: Araghchi è «quello che parla con gli americani». È deputato a interloquire con il Grande Satana: ora con Steve Witkoff, l’inviato di Trump che sta cercando un accordo last minute, dieci anni fa con i delegati di Obama…