BUDAPEST – Venerdì, quando gli hanno chiesto se avesse paura dopo le minacce esplicite del ministro della Giustizia di sbatterlo per un anno al fresco, Gergely Karácsony è scoppiato in una sonora risata. E da ieri è chiaro che la scommessa contro i torvi cecchini di Viktor Orbán, il sindaco cinquantenne di Budapest l’ha stravinta. Li ha seppelliti con una risata. Il Pride è stato un successo cl…