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Il Consiglio comunale di Edimburgo: “Fan degli Oasis ubriaconi”. L’ira di Liam Gallagher

Gli Oasis (afp)

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Ad agosto gli attesissimi concerti, ma le autorità temono l’invasione degli aficionados della band inglese: “Chiassosi e turbolenti”. La replica del frontman della band inglese: “Siete nauseanti”
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Londra – «Ubriachi di mezz’età, grassi, turbolenti», pericolosi. Le autorità di Edimburgo si preparano così ai fan degli Oasis, in occasione dei concerti nella città della band inglese, previsti per il 6, 7 e 8 agosto. Live attesissimi, così come lo è questa reunion dei fratelli Gallagher, il cui nuovo tour nel Regno inizierà nella gallese Cardiff il prossimo 4 luglio, a 16 anni dal loro ultimo concerto insieme.

Ma l’attesa è così grande che le autorità si stanno preparando a tutto. Quelle di Edimburgo, dal Comune agli operatori sanitari, stanno stilando “contingency plans” per cercare di contenere l’afflusso, la passione, la foga o per alcuni persino la minaccia di un’orda di almeno 210mila fan degli Oasis in tre giorni, ossia 70mila a ogni concerto previsto. E, come scoperto dalla versione scozzese del tabloid Sun che ha ottenuto alcuni documenti interni grazie al Freedom of Information Act, le autorità non hanno parole di certo ragguardevoli nei confronti degli appassionati della …

Londra – «Ubriachi di mezz’età, grassi, turbolenti», pericolosi. Le autorità di Edimburgo si preparano così ai fan degli Oasis, in occasione dei concerti nella città della band inglese, previsti per il 6, 7 e 8 agosto. Live attesissimi, così come lo è questa reunion dei fratelli Gallagher, il cui nuovo tour nel Regno inizierà nella gallese Cardiff il prossimo 4 luglio, a 16 anni dal loro ultimo concerto insieme.

Ma l’attesa è così grande che le autorità si stanno preparando a tutto. Quelle di Edimburgo, dal Comune agli operatori sanitari, stanno stilando “contingency plans” per cercare di contenere l’afflusso, la passione, la foga o per alcuni persino la minaccia di un’orda di almeno 210mila fan degli Oasis in tre giorni, ossia 70mila a ogni concerto previsto. E, come scoperto dalla versione scozzese del tabloid Sun che ha ottenuto alcuni documenti interni grazie al Freedom of Information Act, le autorità non hanno parole di certo ragguardevoli nei confronti degli appassionati della band di Manchester.

Nelle carte delle istituzioni locali, infatti, i fan degli Oasis vengono definiti «persone di mezza età che potranno occupare più spazio del previsto», eufemismo per dire grassi, potranno «abusare pesantemente di alcol, essere ubriachi, chiassosi, turbolenti, e potrebbero urinare in varie parti della città. Bisogna prepararsi». Furiosa la reazione del cantante Liam Gallagher, che di certo non è famoso per diplomazia: «Al comune di Edimburgo: ho letto quello che avete detto sui fan gli Oasis e devo dire che il vostro caz… di atteggiamento è a dir poco nauseante. Se fossi in voi, non mi farei vedere in città nei giorni dei nostri concerti».

Ma c’è un’altra preoccupazione delle autorità locali di Edimburgo. Perché i tre concerti degli Oasis si svolgono durante lo storico Fringe Festival della città, che dura per tutto il mese di agosto e che si svolge nelle strade del centro in numerosi eventi, da piccoli live a stand-up comedy - come raccontato anche dalla recente serie tv su Netflix “Baby Reindeer”. Ora, probabilmente a causa anche degli Oasis, in quella settimana la vendita di biglietti per il Fringe è calata del 35% rispetto allo scorso anno. Ma oramai i concerti di Noel e Liam Gallagher si terranno e, come esorterebbero loro stessi, ora “don’t look back in anger”.

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