Non è il colpo di grazia ma nemmeno uno scherzo. Il giorno dopo l’attacco americano, nessun esperto o analista militare ritiene che sia stata messa la parola fine al programma di arricchimento dell’uranio iraniano. Tuttavia, come dimostrano le foto scattate dai satelliti, le 14 bombe bunker-buster e la pioggia di missili Tomahawk su Fordow, Natanz e Isfahan, i siti nucleari più importanti della R…