Allerta attentati negli Usa, ma l’antiterrorismo è in mano a un trumpiano di 22 anni
di Massimo BasileNEW YORK – Con l’allerta terrorismo salito di livello negli Stati Uniti, dopo l’attacco all’Iran, gli americani potrebbero non dormire sogni tranquilli, se sapessero chi veglierà sulla loro sicurezza: il contro-terrorismo è stato affidato a un ragazzo di 22 anni, senza alcuna esperienza nel settore, con un passato di commesso in un supermercato dove imbustava la spesa ai clienti. Ma agli occhi dell’amministrazione Trump, Thomas Fugate ha una qualità che prevale sul curriculum: è un sostenitore di Donald Trump fin da quando aveva dodici anni.
I suoi post su Instagram sono piaciuti molto al presidente, incluse le foto in cui Fugate, da volontario della campagna Maga, si mostrava ai comizi con il cappellino rosso del movimento, strizzando l’occhio alla fotocamera. E rivelando: “Vorrei fa…
NEW YORK – Con l’allerta terrorismo salito di livello negli Stati Uniti, dopo l’attacco all’Iran, gli americani potrebbero non dormire sogni tranquilli, se sapessero chi veglierà sulla loro sicurezza: il contro-terrorismo è stato affidato a un ragazzo di 22 anni, senza alcuna esperienza nel settore, con un passato di commesso in un supermercato dove imbustava la spesa ai clienti. Ma agli occhi dell’amministrazione Trump, Thomas Fugate ha una qualità che prevale sul curriculum: è un sostenitore di Donald Trump fin da quando aveva dodici anni.
I suoi post su Instagram sono piaciuti molto al presidente, incluse le foto in cui Fugate, da volontario della campagna Maga, si mostrava ai comizi con il cappellino rosso del movimento, strizzando l’occhio alla fotocamera. E rivelando: “Vorrei farei qualcosa di più di ciò che faccio oggi”. È stato accontentato. Dopo essersi laureato in studi politici l’anno scorso, e con il massimo dei voti, la carriera di Fugate ha subito un’accelerazione spaziale: è stato nominato a capo di un ramo del dipartimento di sicurezza interna.
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Si occuperà di prevenzione e di segnalare qualsiasi movimento sospetto che possa essere il preludio a un atto di violenza o a un attentato. Fugate gestirà un budget di diciotto milioni di dollari. La guerra ai terroristi, interni ed esterni, spetterà sempre a Cia, Fbi e alle altre agenzie, ma il ragazzo guiderà un servizio molto importante, che si occuperà dell’estremismo domestico: il CP3, Center for Prevention Programs and Partnerships. La foto del suo volto in primo piano con il sopracciglio aggrottato, in giacca e cravatta, e alle spalle la bandiera americana, è diventata virale sui social.
Molti utenti hanno commentato la notizia del suo ingaggio con l’emoji della risata, pensando fosse uno scherzo o una parodia. In genere per entrare al CP3 anche per un ruolo da novizio serve superare una dura selezione e sostenere colloqui. Fugate, secondo ProPublica, che ha svelato la notizia, avrebbe saltato tutte le procedure. “Forse è un enfant prodige - ha commentato un ricercatore di antiterrorismo che collabora con il CP3 - forse è come Doogie Howser (il protagonista di una serie tv, medico prodigio a 16 anni, ndr) e ha tutto ciò che serve, a 21 anni o quanti ne ha, per guidare l’ufficio. Ma è probabile che non sia così. È come mettere uno stagista al comando”.
Fugate guiderà una sezione sottoposta a grandi cambiamenti dall’amministrazione Trump: il personale è passato da 80 a 20, e non dovrà più concentrarsi sull’estremismo di destra. Ma il materiale non manca: nelle ultime otto settimane ci sono stati sei attentati negli Stati Uniti, incluso l’omicidio di due giovani funzionari dell’ambasciata israeliana a Washington. “Stiamo entrando in un periodo molto difficile”, ha ammesso un funzionario del contro-terrorismo.