Sono arrivati almeno 444 vigili del fuoco e 85 veicoli da Atene, Salonicco e altre città per sedare gli incendi che da tre giorni hanno colpito l’isola greca di Chios, nell’Egeo orientale. Dai 30 ai 40 chilometri di fiamme sono arrivate alla periferia dell’omonima città, partendo dalle zone boschive e rurali. Domenica mattina è stato dichiarato lo stato di emergenza ed evacuati 20 insediamenti, in via precauzionale.
Grecia, emergenza incendi a Chios
Nelle piantagioni di lentisco dell’isola, un arbusto da cui si ricava il mastice, sono frequenti gli incendi e già nel 2012 un violento rogo causò la perdita del 60% del raccolto. Questa volta è diverso: “Ci troviamo di fronte a incendi simultanei in più parti geograficamente non collegate tra loro, uno schema che non può essere considerato casuale”, ha dichiarato Giannis Kefalogiannis, ministro della Crisi climatica e Prote…
Sono arrivati almeno 444 vigili del fuoco e 85 veicoli da Atene, Salonicco e altre città per sedare gli incendi che da tre giorni hanno colpito l’isola greca di Chios, nell’Egeo orientale. Dai 30 ai 40 chilometri di fiamme sono arrivate alla periferia dell’omonima città, partendo dalle zone boschive e rurali. Domenica mattina è stato dichiarato lo stato di emergenza ed evacuati 20 insediamenti, in via precauzionale.
Grecia, emergenza incendi a Chios
Nelle piantagioni di lentisco dell’isola, un arbusto da cui si ricava il mastice, sono frequenti gli incendi e già nel 2012 un violento rogo causò la perdita del 60% del raccolto. Questa volta è diverso: “Ci troviamo di fronte a incendi simultanei in più parti geograficamente non collegate tra loro, uno schema che non può essere considerato casuale”, ha dichiarato Giannis Kefalogiannis, ministro della Crisi climatica e Protezione civile.
Un team dei vigili del fuoco è stato inviato per indagare sulla pista dolosa ed è stato aumentato il numero delle forze di polizia e dei militari. “Chiunque pensi di poter giocare con la vita dei cittadini e di provocare il caos sarà condotto in tribunale”, ha detto Kefalogiannis.
Pochi anni fa, nel 2018, in un altro incendio boschivo nella regione greca dell’Attica (dove si trova la capitale) 100 persone sono morte carbonizzate e più di mille edifici sono andati distrutti, nel secondo rogo più violento del ventunesimo secolo.